• Articolo , 29 luglio 2008
  • Tabarelli: impossibile tornare al nucleare, meglio l’energia dai rifiuti

  • Al Laboratorio Internazionale della Comunicazione, Davide Tabarelli ha portato l’esperienza di Nomisma Energia, la società di cui è presidente

In Italia un ritorno al nucleare non è possibile secondo il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, che dall’incontro svoltosi a Gemona in Friuli Venezia Giulia durante il Laboratorio Internazionale della Comunicazione, ha dichiarato “E’ costato moltissimo uscirne e costerebbe troppo ritornarvi. Inoltre nel Paese manca il consenso”. “L’idea di Nomisma Energia – ha spiegato lo stesso presidente – è quella di fare dei rifiuti una risorsa energetica, impiegando i rifiuti urbani appositamente trattati e provenienti dalla raccolta differenziata”. In occasione dell’incontro, infatti, è stata portata l’esperienza della società che lo scorso gennaio ha presentato uno studio per illustrare le potenzialità dello sfruttamento del Combustibile da Rifiuti di Qualità Elevata (CDR-Q) come possibile soluzione al problema energetico. Una possibilità allettante soprattutto in considerazione che dal 1995 al 2007 la produzione di rifiuti urbani in Italia è cresciuta del 27%, raggiungendo un nuovo record di 33 milioni di tonnellate. Ed ha concluso affrontando il tema delle rinnovabili secondo cui il principale problema “è legato a questioni amministrative, tecniche e alla loro sporadica diffusione sul territorio italiano”.