• Articolo , 9 marzo 2010
  • Tagli anche per il “Conto Energia” ceco

  • Il primo ministro Jan Fischer ha dichiarato ad un giornale della Nazione che è intenzione prossima del governo approvare una legge che mira a ridurre le tariffe pagate ai produttori di energia rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Riduzioni al ‘feed in tariff’ del fotovoltaico? Una priorità. Queste le parole del premier ceco Jan Fischer pronunciate al quotidiano E15 in tema di incentivi alle rinnovabili. Il Primo Ministro non sembra avere dubbi e afferma dalle pagine del giornale che sarà priorità del governo quella di approvare una legge che mira a ridurre le tariffe pagate ai produttori di energia pulita ed in particolare alle società attive in campo solare.
Dopo Germania, Francia e Italia, ecco dunque anche la Repubblica Ceca allinearsi alla politica del taglio. “Senza una riduzione sostanziale delle tariffe -ha dichiarato il Primo ministro – il tasso di crescita del fotovoltaico nella Repubblica porterebbe ad un ‘significativo’ aumento dei prezzi dell’energia elettrica per i consumatori”.
Nelle settimane precedenti, il gestore statale di rete ha esposto le proprie preoccupazioni, ovvero, che il tasso di espansione del solare possa rivelarsi troppo veloce per l’attuale infrastruttura comportando problemi nella distribuzione di energia ed, eventualmente, anche la necessità di chiudere le centrali elettriche convenzionali durante le stagioni di picco produttivo. Secondo Fischer, l’intero sistema di sostegno all’energia fotovoltaica è stato erroneamente tariffato fin dall’inizio, e ad oggi, proprio per i prezzi garantiti fissati dalla autorità di regolamentazione dell’energia ai fornitori, costituisce infatti uno degli investimenti più redditizi nella Repubblica Ceca.
La proposta, attualmente all’esame del Parlamento, non è stata ancora ufficialmente approvata.