• Articolo , 10 novembre 2009
  • Taiwan: bottiglie di plastica diventano coperte d’emergenza

  • Le coperte, distribuite dalla Tzu-Chi alle popolazioni bisognose, vittime di alluvioni e catastrofi, sono interamente ricavate dal riciclo della plastica, concreto esempio di azioni verdi grazie al riuso dei materiali di scarto.

(Rinnovabili.it) – Significativi traguardi ambientali sono stati raggiunti dall’industria tessile di Taipei grazie soprattutto al contributo che l’associazione di Taiwan ‘Tzu-Chi Foundation’ sta offrendo nella riduzione del degrado ambientale. Nata inizialmente come associazione di beneficenza, ha avuto modo di dedicarsi al settore sanitario, dell’educazione, del sostegno al lavoro, e di attivarsi con impegno ad attività sostenibili. In questo senso il Gruppo ha intrapreso una “ricerca”:http://www.youtube.com/watch?v=DL713JXG-hU sulla possibilità di trasformare le bottiglie di plastica destinate alla discarica in vere e proprie coperte di emergenza per le missioni di soccorso nei Paesi poveri.
Il Master Cheng Yen, fondatore dell’associazione Tzu-Chi, grazie all’attiva partecipazione dei suoi collaboratori e alle risorse messe a disposizione, è stato in grado di risvegliare alcuni interessi dell’industria tessile e tramite l’esperienza maturata nell’ambito del riciclo di materiali la Fondazione ha investito in un progetto di tre anni con scopo di trasformare scarti di bottiglie gettate nei bidoni della spazzatura di Tapei in circa 244,000 coperte in poliestere da destinare alle zone disastrate.
Ciò è stato possibile in quanto dallo studio si è dedotto che la composizione del poliestere che costituisce le bottiglie di plastica non era poi così differente da quella utilizzata dalle fabbriche per produrre indumenti. Grazie ad una squadra di volontari il materiale plastico così raccolto e trasportato nella principale stazione di riciclo a Chun-Li, viene totalmente compresso, successivamente pulito, frantumato in piccoli pezzetti e poi fuso. In seguito a speciali processi di lavorazione, si sono così potute ricavare fibre tessili utili non solo alla produzione di coperte, ma anche di magliette, sciarpe e borse in stoffa per fare la spesa.
Tzu-Chi ha inviato i suoi volontari con le coperte e gli altri indumenti di soccorso in alcune delle aree colpite dalle grandi catastrofi, tra cui le zone del Sichuan in Cina colpite dal devastante terremoto lo scorso anno.