• Articolo , 28 maggio 2010
  • Tanaka, si investe delle rinnovabili nonostante la crisi

  • Nobuo Tanaka, direttore esecutivo della IEA, ha ribadito il trend positivo degli investimenti nel campo delle energie pulite nonostante le previsioni negative diffuse durante il 2009, anno nero della crisi economica

(Rinnovabili.it) – Nonostante la crisi economica i finanziamenti destinati allo sviluppo e alla diffusione delle energie rinnovabili continuano a crescere. A tal proposito il direttore esecutivo della IEA, Nobuo Tanaka, ha riferito che si stanno mantenendo le promesse in merito alla generazione di energia pulita nel conseguimento dell’obiettivo volto a portare la percentuale di rinnovabili all’interno del mix fino al 60% entro il 2030, target fissato dalla IEA lo scorso anno, all’interno del World Energy Outlook mentre l’attuale quota di rinnovabili rappresenta il 33%.
“La nostra proiezione per gli investimenti nelle energie rinnovabili potrebbe non essere negativa come avevamo inizialmente pensato” Tanaka ha dichiarato durante il Global Reuters Energy Summit.
“Certo che non potrà crescere troppo, ma potrebbe non diminuire tanto quanto ci aspettavamo”, ha aggiunto Tanaka sottolineando come i pacchetti di stimolo varati dai governi nel 2009 abbiano effettivamente contribuito alla crescita degli investimenti nel settore.
A tal proposito il Chief Economist dell’Agenzia, Fatih Birol, ha ribadito l’importanza di continuare ad investire e a supportare le politiche energetiche a vantaggio dell’aumento della quota di produzione green, affinchè il settore non si fermi bloccato dagli elevati costi e della concorrenza del prezzo del gas andando ad impattare anche con le prospettive di crescita economica.
“Stiamo assistendo a cambiamenti reali e ad un passaggio storico verso la tecnologia a bassa emissione di carbonio”, ha dichiarato Tanaka, citando la rapida evoluzione dei veicoli elettrici così come del solare e dell’eolico sottolineando l’impegno dei 20 paesi che stanno facendo rapidi progressi pronti a cancellare progressivamente i sussidi ai carburanti fossili, il che renderebbe le fonti alternative più attraenti “Abbiamo bisogno di eliminare gradualmente le sovvenzioni per i combustibili fossili”, ha detto Tanaka, aggiungendo che la Cina e Russia stanno già ottenendo importanti risultati in tal senso.