• Articolo , 9 aprile 2008
  • Tassa sulla circolazione, Bloomberg perde la sua battaglia

  • Bocciato il programma del sindaco Bloomberg per la tassazione della circolazione privata nell’area di Manhattan

Il Parlamento dello Stato newyorkese ha decretato l’insuccesso del programma del sindaco a favore della mobilità sostenibile, per snellire il traffico e ridurre le emissioni nocive, tassando la circolazione delle auto private e incentivando l’uso dei mezzi pubblici.
Sheldon Silver, presidente dell’assemblea, democratico, ha deciso di non far votare il progetto. A suo avviso il piano non aveva un sufficiente consenso per venir sottoposto in modo adeguato al Parlamento. I motivi vanno ricercati nella mancanza di una riorganizzazione del traffico su tutte le strade, compresi gli itinerari alternativi nella zona in cui si sarebbe potuto accedere solo a pagamento. Sheldon ha poi rimarcato anche la non funzionalità del servizio pubblico, che inoltre con il piano Bloomberg avrebbe dovuto servire un maggior numero di cittadini.
Eppure la proposta, che avrebbe tassato gli automobilisti con 8 dollari e ai camionisti con 21 dollari per circolare a Manhattan, a sud della 60esima strada, dalle 6 del mattino alle 6 di sera nei giorni feriali, aveva l’appoggio del governatore David Paterson e del consiglio comunale di New York.
Bloomberg ha commentato: “Molti preferirebbero non fare nulla: è triste ma vero. Ci vuole coraggio per chiedere alla gente di cambiare, anche quando il costo del cambiamento non sarebbe poi così alto. Ma i leader politici oggi hanno paura dei loro elettori. Il Parlamento non ha avuto neppure il coraggio di votare (su questo provvedimento): lo ha semplicemente fatto fuori dietro le quinte”. Il no al piano Bloomberg ha fatto perdere alla metropoli 354 milioni di dollari destinati a piani anti-traffico e a favore dell’ambiente.