• Articolo , 20 maggio 2010
  • Tavolo tecnico per l’organizzazione della raccolta differenziata a Trieste

  • La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, affiancata dall’assessore provinciale Vittorio Zollia, ha siglato oggi un Protocollo d’intesa con il sindaco del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza e Marina Monassi, direttore generale di AcegasAps SpA, per la costituzione di un tavolo tecnico per l’organizzazione della raccolta differenziata nel Comune di Trieste. Il […]

La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, affiancata dall’assessore provinciale Vittorio Zollia, ha siglato oggi un Protocollo d’intesa con il sindaco del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza e Marina Monassi, direttore generale di AcegasAps SpA, per la costituzione di un tavolo tecnico per l’organizzazione della raccolta differenziata nel Comune di Trieste.
Il tavolo tecnico avrà il compito – entro sei mesi dalla costituzione dello stesso – di sviluppare uno specifico programma per individuare forme e modalità organizzative di un’efficace raccolta differenziata che. per legge, al 31 dicembre 2009, avrebbe dovuto costituire già il 50% sul totale di rifiuti, il 60% entro la fine del 2011 e del 65% entro il 2012.
Il Protocollo d’intesa indica i seguenti punti sui quali, tra gli altri, si dovrebbe concentrare l’attività del Tavolo:
– incremento della dotazione di contenitori dedicati alla raccolta differenziata monomateriale e loro posizionamento sul territorio, sempre assieme a quelle del rifiuto residuo;
– raccolta porta a porta dei cartoni degli esercizi commerciali;
– raccolta differenziata all’interno del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso;
– raccolta porta a porta a Rozzol-Melara, Altura e altri complessi edilizi dove possa risultare proponibile;
– raccolta differenziata dell’umido dalle grandi utenze;
– raccolta differenziata domiciliare del verde;
– raccolta porta a porta del vetro dagli esercizi commerciali;
– dotazione di contenitori dedicati per la differenziazione negli uffici pubblici;
– consegna di compostiere per gli abitanti delle borgate carsiche o periferiche.
Il tavolo tecnico dovrà fornire una relazione finale condivisa che valuti anche il rapporto costi-benefici della forma ipotizzata e le modalità di raccolta con lo specifico obiettivo di semplificare le attività in capo all’utenza.
E’ chiaro che l’obiettivo finale non può essere che quello di avviare ipotesi di intervento tali da permettere il rispetto dei vincoli di legge.