• Articolo , 11 marzo 2011
  • Tecnologie low carbon, l’appetito viene investendo

  • Sono oltre 150 le proposte di progetti dimostrativi pervenuti all’esecutivo europeo per il finanziamento del NER 300. Una dimostrazione della fame sempre maggiore che il business europeo ha nei confronti delle tecnologie a basse emissioni

(Rinnovabili.it) – E’ sempre maggiore l’interesse mostrato dalle imprese europee nei confronti degli investimenti green. Lo dimostrano le oltre 150 idee presentate nell’ambito del programma europeo “NER 300”. Le proposte riguardano, nello specifico, progetti su larga scala che coinvolgono l’innovazione tecnologica nel campo delle energie rinnovabili e della cattura e stoccaggio del carbonio (CCS).
Secondo i rapporti forniti alla Commissione europea attraverso 25 Stati membri, il 9 febbraio scorso sono pervenute, in risposta al primo invito, domande per i 22 progetti di CCS e 131 progetti che coinvolgono le fonti energetiche alternative. Gli Stati membri hanno ora tempo fino al 9 maggio per verificare l’ammissibilità dei progetti presentati e individuare quelli che da proporre al vaglio della Banca Europea degli Investimenti (BEI). Sarà l’istituto infatti ad effettuare la valutazione finanziaria e tecnica formulando le raccomandazioni per la Commissione. Il NER 300 mira a finanziare almeno 8 progetti dimostrativi di cattura e stoccaggio del carbonio e almeno 34 in tema di energie rinnovabili. Il finanziamento, come lo stesso nome indica, deriva dalla vendita di 300 milioni di quote di emissione riservate ai nuovi impianti entranti nel sistema UE di scambio di emissioni (ETS). Al prezzo di carbonio attuale, tali quote valgono 4-5 miliardi di euro. Per ogni Stato Membro sarà finanziato un massimo di tre proposte.