• Articolo , 5 marzo 2010
  • Telecomunicazioni solari per il Burkina Faso

  • Insieme ai partner Ikratos Africa e Telecel Faso, la tedesca Phaesun ha dato il via alla rivoluzione verde nei sistemi di TCL di uno degli stati più poveri al mondo

(Rinnovabili.it) – Dieci impianti fotovoltaici saranno messi in funzione entro la fine di marzo nella Regione di Koudougou, nel Burkina Faso, per dare energia al sistema di telecomunicazioni (TLC). Per uno dei Paesi tra i più poveri al mondo, si tratta di un progetto di grande interesse soprattutto se si considera che fino ad oggi il 75% della rete è stata coperta grazie all’energia prodotta da centrali a diesel.
A portarlo avanti è la tedesca Phaesun GmbH insieme al partner locale Ikratos Africa, società con sede nella capitale Ouagadougou. Grazie all’istallazione dei moduli solari Telecel Faso, società di telecomunicazioni e parte contraente, potrà risparmiare 30.000 euro rispetto alle centrali a diesel, e circa 184 tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera all’anno.
Ogni impianto fotovoltaico è costituito da circa 100 moduli monocristallini con una potenza complessiva di 9,18 kW batterie e controller di carica sviluppati appositamente per le TLC e pertanto particolarmente adatti per le regioni calde. Ogni sistema inoltre è dotato di monitoraggio remoto ed è quasi esente da manutenzione.
Il primo in realtà è già stato attivato il 16 febbraio di quest’anno e, nei primi cinque giorni d’installazione, Phaesun ha provveduto a formare circa 30 ingegneri, tecnici e installatori di Telecel Faso e Ikratos sul posto, in maniera tale da trasferire ai partner il know-how necessario e puntare ad una copertura della rete al 100% con energie rinnovabili.