• Articolo , 24 febbraio 2010
  • Termovalorizzatore Acerra: sollecitato protocollo d’intesa per Osservatorio Ambientale

  • Si è tenuta oggi, a Palazzo Salerno, una riunione dell’Osservatorio ambientale del Termovalorizzatore di Acerra nel corso della quale è stata ribadita la necessità di istituire una struttura tecnica regionale, da realizzarsi nel territorio del Comune di Acerra, e che abbia il compito di monitorare nel tempo le eventuali correlazioni tra stati patologici insorgenti nella […]

Si è tenuta oggi, a Palazzo Salerno, una riunione dell’Osservatorio ambientale del Termovalorizzatore di Acerra nel corso della quale è stata ribadita la necessità di istituire una struttura tecnica regionale, da realizzarsi nel territorio del Comune di Acerra, e che abbia il compito di monitorare nel tempo le eventuali correlazioni tra stati patologici insorgenti nella popolazione e gli inquinanti presenti nelle matrici ambientali (acqua, suolo ed aria) di tutto il territorio regionale.
Già a conclusione della prima fase della propria attività, l’Osservatorio si era fatto promotore della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa finalizzato alla realizzazione della predetta struttura tecnica.
La discussione odierna ha fatto seguito ad un precedente incontro tenutosi lo scorso 17 febbraio presso la Provincia di Napoli nel corso del quale l’Ente di piazza Matteotti ha avviato un confronto con le altre istituzioni, con i portatori di interesse ed i componenti dell’Osservatorio Provinciale sulla Salute, al fine pervenire alla definitiva sottoscrizione da parte degli Enti coinvolti del Protocollo stesso.
Nel corso della riunione dell’Osservatorio Ambientale, la Provincia di Napoli ha fatto pervenire il verbale della citata riunione, unitamente ad una nota del Sindaco di Acerra a sostegno di quanto proposto dall’Assessore all’ambiente della Provincia, entrambi finalizzati alla concretizzazione del lavoro svolto fino ora, affinché gli sforzi condotti per la tutela dell’a mbiente e della salute umana si traducano in atti concreti.
L’Assessore all’ambiente ha richiesto, inoltre, tramite l’Osservatorio un incontro urgente al fine di porre le basi per poter concretamente realizzare uno strumento di tutela dei cittadini.