• Articolo , 20 novembre 2008
  • Terna: rete moderna, meno 3 mln di tonnellate di CO2

  • E’ considerevole il risparmio che si potrebbe ottenere con un sviluppo “sostenibile” delle rete elettrica nazionale, che potrà avvenire grazie agli oltre tre miliardi di euro stanziati per il quinquennio 2008-2012

Sono tre milioni le tonnellate di CO2 che saranno risparmiate all’anno (0,5 dalla riduzione di dispersione nella rete e 2,5 con un accresciuto apporto di fonti rinnovabili). E’ stato reso noto, tra l’altro, nel “Rapporto di Sostenibilità 2007” curato da Terna e presentato oggi a Roma da Giovanni Buttitta, Direttore Relazioni esterne e Comunicazione, e Gianni Armani, Direttore Pianificazione e Sviluppo.
Con i 3,1 miliardi di euro per lo sviluppo sostenibile della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) si avranno benefici sull’impatto ambientale e sull’efficienza energetica per il periodo 2008 – 2012.
Il potenziamento della rete, fanno notare a Terna, permetterà anche il collegamento di un numero più alto di impianti da fonti rinnovabili. Tramite i tre principali interventi previsti per agevolare l’immissione in rete di energia da produzione eolica, per esempio, saranno fruibili 2.700 MW di energia verde, vedi l’elettrodotto a 380 kV Sorgente – Rizziconi e i potenziamenti della rete in Alta Tensione in Sicilia, ma anche il raddoppio della capacità di interconnessione Sardegna-continente (SA.PE.I.) e i rinforzi della rete di trasmissione nell’area compresa tra Foggia, Benevento e Salerno.