• Articolo , 20 giugno 2008
  • Terra! propone campagne ambientali…“fai da te”

  • On-line un manuale per associazioni, comitati, gruppi attivi nel territorio su campagne ambientali locali o globali

“Hai un problema? Affrontalo e risolvilo, non aspettare che qualcuno lo faccia per te”. Questo l’invito che arriva da Terra! l’associazione ambientalista indipendente che ha fatto il suo ingresso in scena all’inizio del mese dotando di maschere antinquinamento i monumenti romani. Perseguendo l’obiettivo di creare un nuovo attivismo, aperto e partecipato sui temi della mobilità sostenibile e della salvaguardia del pianeta, l’associazione ha pubblicato sul suo sito internet (http://www.e-terra.it/) una guida scaricabile che spiega come organizzare una campagna ambientale e “vincerla”. I temi spaziano dalle singole attività pratiche alle teorie del fare campagna, fino ad affacciarsi sulle nuove metodologie, ancora poco diffuse, di attivismo. “L’ambiente è una responsabilità e un interesse di tutti, – si legge sul sito dell’associazione – fermare gli scarichi inquinanti di una fabbrica, chiudere una discarica, bloccare un progetto che minaccia il nostro ambiente, sono tutte valide ragioni per una campagna ambientale. Proprio per questo è importante tenere sempre a mente l’interesse di tutti. Cercare scorciatoie scaricando sul vicino il proprio problema non è mai una soluzione. Uno scarico di inquinanti spostato più a valle, una discarica trasferita in un alto comune sono delle soluzioni-boomerang: tornano indietro e ti stendono”. Queste “soluzioni” – prosegue Terra! – scatenano una guerra tra poveri in cui le comunità locali hanno solo da perdere. E poi dobbiamo tenere a mente che l’inquinamento è un processo globale. I rifiuti tossici possono pure essere esportati in un paese lontano, ma poi ci torneranno indietro nel cibo, nell’acqua, nell’aria. L’unico modo per risolvere i problemi è affrontarli alla radice, eliminarli, trovare delle soluzioni. Scaricarli su qualcun altro non serve”.