• Articolo , 27 agosto 2007
  • Test sull’idrogeno ad alta quota

  • Valutare le prestazioni di celle a combustibile in condizioni estreme. Progetto interamente italiano destinato all’uso aeronautico

Un esperimento ad oltre 4000 metri per valutare le prestazioni di un generatore elettrico ad idrogeno realizzato da “Environment Park” e rimodellato dai dipartimenti di Ingegneria Aeronautica e Spaziale e di Energetica del Politecnico di Torino. Il generatore, destinato ad essere utilizzato come unità di generazione di potenza di bordo, in linguaggio tecnico Auxiliary Power Unit (Apu), sull’aereo ultraleggero Pelican, è stato messo a disposizione dalla ditta Digisky dell’incubatore di Imprese del Politecnico di Torino. L’Apu sarà successivamente installata a bordo del Pelican, dotato di un sistema di acquisizione dati, e verrà collegata direttamente al sistema elettrico del velivolo; infine, i piloti di Digisky sottoporranno la stessa ad una campagna di prove in volo volte ad approfondirne lo studio delle prestazioni e dell’affidabilità in condizioni dinamiche. Il generatore è in grado di erogare una potenza massima di 1500 Watt e servirà ad alimentare gli strumenti, l’avionica e tutti i sistemi di bordo del velivolo. Si tratta di una unità di generazione ad idrogeno simile a quella installata sugli Easyrider, i motorini ad energia pulita realizzati da Environment Park, opportunamente riadattata per esigenze aeronautiche dallo staff di ricerca del Politecnico. I test sono indirizzati a classificare il comportamento della cella a combustibile in alta quota, dove la pressione dell’aria è poco più della metà di quella a livello del mare e temperatura e umidità sono molto basse. I ricercatori hanno osservato che l’aria rarefatta, come accade oltre i 3500 metri di altitudine, induce un generale decremento delle prestazioni del generatore elettrico. L’obiettivo è quello di individuare le condizioni ottimali per il funzionamento dell’unità di generazione in ambiente estremo. (fonte Avionews.it)