• Articolo , 4 marzo 2008
  • Testare i limiti dell’energia solare

  • Dai laboratori dell’impianto fotovoltaico più in alto del mondo, i test per indagare gli effetti dell’altitudine sull’efficienza delle celle solari. Assistiti dai nuovi inverter Solar Max, i risultati potrebbero costituire un importante passo avanti nel progetto dell’aereo a propulsione solare Solar Impulse

La società svizzera Sputnik Engineering si è impegnata a portare la sua produzione di inverter SolarMax ad una capacità di 400 Mw entro la fine del 2008 e, a questo scopo, aprirà nel mese di marzo un nuovo stabilimento a Port, in Svizzera. “Le nostre vendite di inverter sono cresciute vertiginosamente nell’arco di un paio di anni: nel 2006 – spiega Michel Castelletti, production manager di Sputnik – la capacità totale dei dispositivi venduti era pari a 120 MW; l’anno scorso a 188 MW. Quest’anno Sputnik prevede invece di vendere inverter per una capacità totale di 275 MW”. Attualmente la società sta offrendo i suoi inverter per due progetti coinvolti nella sperimentazione fisica dei limiti della tecnologia solare in collaborazione con sol-E Suisse SA. La società svizzera ha, infatti, realizzato la centrale solare alla quota più alta del mondo, situata infatti a ben 3500 metri sullo Jungfraujoch. I test, effettuati per tre settimane, hanno confermato che il ricavo energetico specifico dell’impianto aumenta di circa il 70% rispetto a quello di una centrale solare simile situata in pianura. Il progetto ha visto l’integrazione di 82 metri quadrati di moduli solari nella facciata della stazione, con la previsione di installare ulteriori due o tre sistemi su sugli altri lati entro il 2009. Una volta completo, il sistema avrà una produzione di circa 25 Kw rifornendo d’elettricità gli scienziati del Jungfraujoch, e come dice Sebastian Vogler di Sol-E Suisse “dando l’opportunità di studiare come le condizioni atmosferiche, l’altitudine e la temperatura influiscano su di un sistema fotovoltaico. Dati rilevanti per il progetto del Solar Impulse di Bertrand Piccard (l’aereo a propulsione solare che può volare anche di notte _n.d.r._)”. Il successo di quest’ultimo dipende in gran parte dall’efficienza con cui l’energia solare viene utilizzata in alta quota. Oltre a fornire parte dei finanziamenti per il progetto di Piccard per la sponsorizzazione del progetto, Sputnik Engineering è il fornitore ufficiale del Solar Impulse.