• Articolo , 13 aprile 2010
  • TESTO PAGINA IREX

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h6. 12 aprile 10

h2. Irex, l’indice italiano delle rinnovabili

p(sommario). Le società quotate alla Borsa Italiana coprono il 45% circa dell’attuale capacità “green” del Paese e 9 di queste hanno come core business esclusivo o prevalente le eco-energie

Si chiama IREX, acronimo di Italian renewables indexed, ed è lo strumento creato dalla società di consulenza strategica e finanziaria Althesys per monitorare l’andamento in Borsa di società quotate che hanno come core business le rinnovabili.
Le motivazioni dietro la scelta di creare un tale indice sono spiegate da Alessandro Marangoni, professore alla Bocconi e ceo di Althesys: “Il comparto delle energie rinnovabili è uno tra i più dinamici della green economy, al quale guardano sempre più investitori e mercati finanziari. Il settore è uno dei pochi in forte crescita in questa fase di crisi generalizzata: nel 2008 in Europa oltre la metà della nuova capacità produttiva del settore elettrico è stata generata da fonti pulite. Eolico e fotovoltaico, in particolare, hanno fornito 13.600 MW su 24mila totali”. Nove le società che costituiscono la base di calcolo dell’Irex, (Alerion, Actelios, Erg Renew, ErgyCapital, Greenvision, K.R.Energy, Kerself, Kinexia e Terni Energia) e che nel loro complesso contribuiscono a coprire il 45% circa dell’attuale capacità “green” istallata in Italia (circa 4mila MW). La loro capitalizzazione totale è pari a circa un miliardo di euro e nel tracciamento risulta che dopo aver toccato il minimo di 9.320 punti il 16 settembre 2008, l’indice ha raggiunto il massimo di 11.306 nella quarta settimana di luglio 2009.