• Articolo , 8 settembre 2011
  • Tete de Bois e palco a pedali. Vendola a Roma presenta primo ecoconcerto

  • “La bicicletta costa poco, fa bene dal punto di vista della salute, dell’educazione alla corporeità e per noi è un pezzo di un programma strategico di ricostruzione delle politiche per la mobilità. È bellissima l’idea di organizzare concerti la cui energia è un fatto comunitario. Una macchina che è, insieme, un gioco, una festa, un […]

“La bicicletta costa poco, fa bene dal punto di vista della salute, dell’educazione alla corporeità e per noi è un pezzo di un programma strategico di ricostruzione delle politiche per la mobilità. È bellissima l’idea di organizzare concerti la cui energia è un fatto comunitario. Una macchina che è, insieme, un gioco, una festa, un incantamento, ma soprattutto una pista per il futuro e non solo una pista ciclabile. È una di quelle esperienze che ci aiuta a capire e a ragionare perché non possiamo più essere dipendenti dall’automobile e dal petrolio, bisogna andare verso il futuro”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi a Roma questa mattina presso la sede della Regione Puglia, del primo ecoconcerto su palco a pedali alimentato dalle biciclette che si svolgerà in Puglia alle ore 21.00 presso il Porto di Bari (banchina 10) il prossimo 15 settembre. Il gruppo musicale che suonerà grazie alle pedalate dei partecipanti è quello dei Tetes de bois mentre l’intero spettacolo/concerto dal vivo si chiama Goodbike. Il palco/progetto è finanziato dall’assessorato alle Infrastrutture strategiche e mobilità, nell’ambito del programma Crea-Attiva-Mente. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore competente Guglielmo Minervini.

“Abbiamo speso cifre rilevanti, oltre 140 milioni di euro – ha detto Vendola – per mettere in campo il più grande rinnovamento del materiale rotabile per spingere il trasporto pubblico a recuperare un ruolo di centralità. Abbiamo fatto investimenti sulla ferrovia e sulle strade della morte, sui porti e gli aeroporti. Il nostro è il primo aeroporto ecosostenibile. L’ecosostenibilità per noi non è stato uno spot pubblicitario bensì la bussola con la quale abbiamo ricostruito tutta la politica della mobilità, guardando anche al tema centrale della intermodalità.