• Articolo , 21 settembre 2010
  • Texas: quando il cocco diventa la base dell’eco-packaging

  • Riutilizzare i materiali di scarto delle noci di cocco per creare un materiale da imballaggio resistente ma modellabile cercando di combattere l’accumularsi del packaging monouso

(Rinnovabili.it) – Due società texane, la “Whole Tree”:http://wholetreeinc.com/ e l’esperta in imballaggi “Compadre”:http://www.compadre.com/ hanno collaborato alla ricerca di idee e soluzioni per il riutilizzo di parte dei 50 milioni noci di cocco che ogni anno cadono dalle palme, provvedendo alla trasformazione dei gusci in packaging ecologico e riutilizzabile.
Grazie alla collaborazione tra le due aziende è stato infatti messo a punto un tessuto non-tessuto nato dalla combinazione della fibra di cocco con un materiale termoplastico per creare una soluzione altamente resistente e rigida ma modellabile, studiata per l’impiego nel settore della componentistica elettronica come imballaggio interno.
“Spesso l’imballaggio viene utilizzato una sola volta”, ha detto Blake Mosher, executive vice presidente della Whole Tree “Riteniamo che vi sia qualche significativa opportunità di utilizzare il nostro materiale per imballaggi multiuso”.
La fibra contenuta nei gusci del cocco ha un alto contenuto di lignina, un materiale altamente resistente che rappresenta una qualità importante nel campo dei materiali per la produzione di imballaggi ma che diventa un problema qualora si decida di smaltire i gusci, ad esempio, bruciandoli. A causa dell’alta resistenza alle fiamme, numerose aziende incendiano cataste di rifiuti vegetali bagnandole con cherosene per favorirne la combustione.
Riutilizzando il materiale che viene solitamente considerato di scarto si potranno, quindi, aumentare le entrate dei coltivatori di palme da cocco che otterranno denaro dalla vendita di materiale che fino ad oggi è stato considerato spazzatura.