• Articolo , 16 dicembre 2007
  • Tidonenergie, sportello a Gragnano

  • Si tratta del terzo ufficio aperto nel Piacentino dopo quelli di Piacenza e di Pontenure

«Questo è il modo in cui si deve impostare il rapporto tra chi gestisce un servizio e gli utenti: tramite un contatto diretto e con la presenza sul territorio, senza abbandonare le piccole realtà». Così ieri mattina il presidente di Asm Brescia Renzo Capra ha inaugurato il nuovo sportello di Tidonenergie (che fa parte di Asm Brescia) che da domani mattina aprirà le porte al pubblico in via Roma 124/C a Gragnano.
Si tratta del terzo sportello aperto al pubblico da Tidonenergie (distributore di gas, elettricità, teleriscaldamento, gestione rifiuti ecc.) nel Piacentino dopo quelli di Pontenure e Piacenza. Tutte e tre le sedi, come spiegato da Giulio Gravaghi di Tidonenergie presente insieme a Renzo Gerosa di Asm Reti, saranno “in rete” e perciò in tutti sarà possibile ottenere le stesse informazioni.
Lo sportello di Gragnano sarà aperto al pubblico, con un’operatrice, dalle 8,45 alle 12,30 di ogni lunedì e mercoledì mattina. «Investire in realtà come queste costa – ha sottolineato il presidente Renzo Capra – ma abbiamo preferito lo sportello, che ci permette di avere un contatto diretto con il territorio, rispetto a un servizio come il call center, che oggi più che mai spersonalizza il rapporto tra chi gestisce il servizio e gli utenti». Erano presenti diversi amministratori locali, tra cui il sindaco di Gragnano Andrea Barocelli. Don Giovanni Boselli ha benedetto i nuovi locali che si trovano in una palazzina di nuova costruzione proprio lungo l’asse principale del paese.
«Questo è un ulteriore servizio – ha sottolineato il sindaco Barocelli – che viene incontro alle esigenze dell’intera comunità». Erano presenti anche diversi membri del cda, tra cui Alberto Squeri di Steriltom e Massimo Zecchi di Cementirossi «a dimostrazione – ha sottolineato Capra – di quanto nella nostra azienda teniamo al localismo». Capra ha anche gettato uno sguardo all’imminente fusione, il primo di gennaio, con Aem Milano da cui nascerà Aduea che avrà un bacino di circa un milione e duecentomila clienti sparsi in tutta Italia «anche se – ha precisato Capra rispondendo ad alcune domande – la porta resta aperta anche alla possibilità di fusione o di collaborazione con Enìa, con cui già nei prossimi mesi con il Politecnico di Piacenza avvieremo due sportelli per diffondere la conoscenza sul risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili». Un cenno il presidente Capra lo ha riservato, sempre rispondendo ad alcune domande, anche al nucleare. «Non dobbiamo demonizzare in maniera ideologica il nucleare – ha detto – visto che si tratta di una fonte di energia che merita un’attenta riflessione e che riserva parecchi aspetti positivi». Per informazioni sui servizi forniti è possibile consultare il sito www.tidonenergie.it.
Mariangela Milani.