• Articolo , 9 febbraio 2011
  • Toscana al lavoro per rifinanziare gli incentivi nonostante i tagli del Governo

  • “Sui bandi 2007/2008 relativi all’incentivo del 20% sulle rinnovabili la Regione sta lavorando per reperire fondi per erogare contributi ai soggetti ancora in graduatoria mantenendo fede all’impegno assunto nel 2010. A seguito della manovra finanziaria nazionale la Regione Toscana, come è risaputo, è stata interessata da cospicui tagli di bilancio. Per non aumentare la pressione […]

“Sui bandi 2007/2008 relativi all’incentivo del 20% sulle rinnovabili la Regione sta lavorando per reperire fondi per erogare contributi ai soggetti ancora in graduatoria mantenendo fede all’impegno assunto nel 2010. A seguito della manovra finanziaria nazionale la Regione Toscana, come è risaputo, è stata interessata da cospicui tagli di bilancio. Per non aumentare la pressione sui cittadini è stato necessario ridurre i finanziamenti ai capitoli di spesa dedicati ai finanziamenti a progetti, tra i quali anche il progetto rinnovabili che ha registrato un notevole successo soprattutto sul fronte del fotovoltaico. Basta pensare che sono state ben 2.100 le domande pervenute in risposta al bando del 2009″. E’ quanto afferma l’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini in risposta all’interrogazione del consigliere Benedetti. “Nel marzo 2007 – spiega l’assessore – la Regione Toscana ha varato un programma di incentivazione, finanziato con 2 milioni di euro, riservato ai cittadini e alle piccole e medie imprese per la piccola generazione da fonti rinnovabili e per piccoli interventi di ecoefficienza. Si trattava di interventi che percepivano già importanti finanziamenti statali, ma la Regione ha voluto con tale misura dare il segnale di un’attenzione particolare alle rinnovabili, e una spinta forte per l’accelerazione di un settore che può e deve diventare trainante per la nostra economia”. Il bando ha avuto un grande successo. Furono presentate circa 550 richieste di contributo da parte di altrettante piccole imprese e famiglie, le quali avevano provveduto ad installare impianti di produzione di energia mediante l’impiego di fonti energetiche rinnovabili. Visti i risultati, l’anno seguente è stato aperto un nuovo bando con scadenza al 28 febbraio 2009, che ha visto più di 2100 pratiche presentate. “Un successo -aggiunge Bramerini – che ha avuto ripercussioni importanti sulla diffusione di rinnovabili in Toscana, favorendo l’installazione, in particolare, di piccoli impianti fotovoltaici (per circa 7 megawatt di potenza complessiva), ed alimentando un giro d’affari, tutto a beneficio dei piccoli installatori locali, di circa 50 milioni di Euro. Purtroppo non è stato possibile soddisfare tutte le richieste di contributo (il bando specificava che la Regione avrebbe ammesso le domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili). Ma nel 2010, proprio per dare un segnale di riconoscimento alla sensibilità e all’impegno dei cittadini e delle imprese, la Giunta ha indicato nel Dpef altri 4,6 milioni di euro di stanziamento per le annualità 2011 e 2012 in modo da poter esaurire la graduatoria del 2009. Ora nonostante i tagli del governo riconfermiamo il nostro impegno per premiare chi dotandosi di impianti da fonti rinnovabili ha contribuito alla sostenibilità ambientale della Regione Toscana”.