• Articolo , 10 febbraio 2011
  • Toscana: investimenti per migliorare l’impatto ambientale dell’agricoltura

  • Investimenti per il miglioramento ambientale, per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul posto lavoro, per le attività di produzione, allevamento, trasformazione e commercializzazione e di miglioramento fondiario (ad es. acquisto di trattori o altri mezzi, acquisto di capannoni o terreni ecc.). Sono questi alcuni degli interventi finalizzati all’ “ammodernamento delle aziende agricole” per le […]

Investimenti per il miglioramento ambientale, per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul posto lavoro, per le attività di produzione, allevamento, trasformazione e commercializzazione e di miglioramento fondiario (ad es. acquisto di trattori o altri mezzi, acquisto di capannoni o terreni ecc.). Sono questi alcuni degli interventi finalizzati all’ “ammodernamento delle aziende agricole” per le quali è possibile usufruire di finanziamenti comunitari messi a disposizione dalla Regione Toscana. E’ stato infatti pubblicato sul BURT, il bollettino ufficiale della Regione Toscana, il bando per la misura 121 del Piano di sviluppo rurale, relativo appunto all’ “ammodernamento delle aziende agricole”. Il totale dei fondi pubblici in questa fase è di 8 milioni di euro. Le domande possono essere presentate per l’annualità 2011 entro il 31 marzo prossimo.«Si tratta di un’occasione importante per le aziende – sottolinea l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori – che permette di avere finanziamenti con un tasso di contribuzione che va dal 20% al 40% della somma necessaria all’intervento elevabile al 60% per particolari tipologie di investimento sulla sicurezza e di miglioramento ambientale. Se poi l’azienda è condotta da un giovane agricoltore oppure si trova in zone montane, in determinati casi, si può avere una maggiorazione ulteriore del 10%. Questi sono solo esempi – sottolinea ancora Salvadori – io consiglio a tutti gli agricoltori di andare a guardare il bando o informarsi presso le organizzazioni degli agricoltori o presso gli enti locali. quest’anno, fra l’altro, alcune tipologie di investimento, sempre nell’ambito della sicurezza e del miglioramento ambientale, possono godere di un maggiore un tasso di contribuzione che può essere fatto valere anche per le domande presentate in anni precedenti, quando queste risultano essere ammissibili, ma non finanziate per mancanza di fondi dietro richiesta da parte della azienda. Insomma – conclude l’assessore – abbiamo fatto uno sforzo sensibile per dare alle imprese, in questo momento di crisi, una mano in più per andare nella direzione degli investimenti e dell’ammodernamento aziendale. E certamente abbiamo dato maggiore impulso alle imprese condotte da giovani e da donne, a cui sono stati riconosciuti dei punteggi di priorità, che possono aggiungersi a quelli inerenti qualità degli investimenti».