• Articolo , 4 novembre 2008
  • Toscana: regione a Enel: stop emissioni incontrollate geotermia

  • Stop alle emissioni ”incontrollate” dei vapori geotermici in atmosfera, causate dalle manutenzioni a cui vengono periodicamente sottoposti gli impianti sul monte Amiata. E’ quanto chiede all’Enel la Regione Toscana: in una lettera l’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini chiede un piano di gestione degli interventi di manutenzione e fermo impianti, i cui tempi e modalita’ siano […]

Stop alle emissioni ”incontrollate” dei vapori geotermici in atmosfera, causate dalle manutenzioni a cui vengono periodicamente sottoposti gli impianti sul monte Amiata.

E’ quanto chiede all’Enel la Regione Toscana: in una lettera l’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini chiede un piano di gestione degli interventi di manutenzione e fermo impianti, i cui tempi e modalita’ siano condivise con i Comuni e la Regione stessa, e la preventiva informazione alle amministrazioni locali interessate.

L’iniziativa regionale e’ stata provocata dalla sospensione, operata da Enel, del funzionamento dei filtri Amis presso la centrale di Bagnore 3 ad Arcidosso, per la manutenzione di quell’impianto. L’operazione, spiega la Regione in una nota, ha dato luogo a notevoli emissioni di vapori e ha causato un forte aumento del classico odore di uova marce, originato dall’acido solfidrico.

”Mi auguro – scrive ad Enel l’assessore regionale all’energia e all’ambiente Anna Rita Bramerini – che le situazioni di disagio non si ripetano nell’immediato futuro.

Esiste ormai una netta distinzione tra quanto e’ consentito dalla legge ed il comportamento opportuno richiesto ad Enel in queste circostanze.

L’informazione preventiva, ad esempio, soprattutto se effettuata nei confronti dei sindaci interessati, non solo quelli sede di impianto, ma anche quelli di territori vicini alle centrali e’ necessaria ai soggetti pubblici, per prevenire difficolta’ e disagi. Allo stesso tempo alla luce di quanto emerso dallo studio dell’Universita’ di Siena, sono a chiedervi di volerci consegnare il documento sulle emissioni incontrollate, da voi annunciato”.