• Articolo , 11 marzo 2009
  • Toscana: Regione, primo via libera a Enel per riassetto aerea geotermia

  • La Regione Toscana ha dato un primo nulla osta al riassetto dell’area geotermica di Piancastagnaio (Gr) per una parte del progetto presentato da Enel. Per quattro degli interventi previsti, giudicati ”marcatamente positivi” dal punto di vista ambientale, l’azienda non avra’ bisogno di attendere gli esiti della Valutazione di impatto ambientale (Via), che servira’ invece per […]

La Regione Toscana ha dato un primo nulla osta al riassetto dell’area geotermica di Piancastagnaio (Gr) per una parte del progetto presentato da Enel. Per quattro degli interventi previsti, giudicati ”marcatamente positivi” dal punto di vista ambientale, l’azienda non avra’ bisogno di attendere gli esiti della Valutazione di impatto ambientale (Via), che servira’ invece per tutti gli altri che formano il piano di riassetto.
Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, Enel avra’ quindi la possibilita’ di procedere subito con la dismissione della centrale di Pc2, riqualificandone il sito, e con la realizzazione di un termodotto interrato che, partendo da Pc3, garantira’ la fornitura di calore alle serre di Floramiata.
Inoltre la centrale di Pc4 sara’ dotata di filtro Amis per abbattere le emissioni di mercurio e idrogeno solforato e sulle sue torri di raffreddamento sara’ installato un sistema per eliminare il drift, cioe’ le minuscole gocce di acqua geotermica. Infine l’area della ex centrale di Bellavista potra’ essere utilizzata come struttura logistica di supporto.
Enel dovra’ invece attendere l’effettuazione della valutazione di impatto ambientale per tutti gli altri interventi previsti dal suo progetto di riassetto, come nel caso della perforazione di nuovi pozzi (sia di attingimento che di reiniezione) o della realizzazione di altri vapordotti e termodotti.
”E’ un’ottima notizia – commenta l’assessore regionale all’energia e all’ambiente, Anna Rita Bramerini – sia per Piancastagnaio che per l’intero comprensorio e per i lavoratori di Floramiata. Giunge a compimento una parte importante del percorso fortemente voluto dalla Regione e dalle istituzioni che firmarono il protocollo nel dicembre 2007. Stiamo mantenendo gli impegni presi per il controllo ed il governo dell’attivita’ geotermica”.