• Articolo , 27 febbraio 2008
  • Toscana, sì a moratoria impianti vegetali

  • Una moratoria sull’avvio delle autorizzazioni o dei lavori per gli impianti energetici ad oli vegetali da filiera lunga nel territorio toscano. E’ quanto chiede una mozione approvata dal Consiglio regionale. La mozione, ha spiegato il capogruppo dei Verdi Mario Lupi, si riferisce in particolare ”alla centrale elettrica alimentata a olio di palma prevista a Piombino”. […]

Una moratoria sull’avvio delle autorizzazioni o dei lavori per gli impianti energetici ad oli vegetali da filiera lunga nel territorio toscano. E’ quanto chiede una mozione approvata dal Consiglio regionale. La mozione, ha spiegato il capogruppo dei Verdi Mario Lupi, si riferisce in particolare ”alla centrale elettrica alimentata a olio di palma prevista a Piombino”. ”Visto che siamo proprio nella fase di discussione del Piano energetico regionale – ha affermato Lupi – e’ molto importante che questo indirizzo votato oggi venga recepito nel Piano ed è quanto mai attuale anche per altre possibili centrali in previsione su tutta la nostra costa tirrenica”. Lupi ha anche ricordato che per la produzione di olio di palma vengono progressivamente distrutte le foreste pluviali in Indonesia e Malesia, da cui proviene l’85% dell’olio, e che l’impianto previsto a Piombino avrà presumibilmente necessità di importare oltre 60 mila tonnellate l’anno di olio e che potrebbe provocare anche importanti impatti a livello locale, con l’emissione in atmosfera di ossidi di azoto e di polveri. La mozione impegna anche la giunta a promuovere verso il governo nazionale iniziative che vadano nella direzione di disincentivare il ricorso agli oli vegetali da deforestazione sollecitando anche la riforma delle incentivazioni all’energia prodotta per mezzo delle biomasse a favore delle filiere cosiddette ‘corte’.