• Articolo , 12 marzo 2009
  • Toscani Mondo: ateneo Firenze partner UE su biocombustibili

  • Parte dal Centro interdipartimentale di ricerca per le energie alternative e rinnovabili (Crear) dell´Universita´ di Firenze ´Bioliquids-chp´, il primo progetto di ricerca e cooperazione tra Europa e Russia nel settore dei biocombustibili di nuova generazione. Coordinato dall´olandese Btg, il progetto – che gioca un ruolo importante sia per la protezione dell´ambiente che per la cooperazione […]

Parte dal Centro interdipartimentale di ricerca per le energie alternative e rinnovabili (Crear) dell´Universita´ di Firenze ´Bioliquids-chp´, il primo progetto di ricerca e cooperazione tra Europa e Russia nel settore dei biocombustibili di nuova generazione. Coordinato dall´olandese Btg, il progetto – che gioca un ruolo importante sia per la protezione dell´ambiente che per la cooperazione internazionale – avra´ una durata biennale (dal 2010 al 2011) e si avvarra´ della collaborazione dei diversi gruppi di ricerca dei settori tecnico e chimico. In particolare, le attivita´ di ricerca saranno focalizzate al miglioramento dell´olio di pirolisi, un biocombustibile liquido di nuova generazione, prodotto tramite un processo termochimico che ne rende pero´ vischiosa la consistenza, rendendolo difficilmente utilizzabile. Nell´ambito di Bioliquids-chp, il Crear si occupera´ anche di studiare le modifiche delle tecnologie di conversione energetica, testando una nuova e promettente microturbina a gas per l´utilizzo dei vari biocombustibili studiati nel progetto.