• Articolo , 4 marzo 2008
  • Trasporto navale a impatto zero?

  • La Ue cerca di incentivare anche il taglio di emissioni nel trasporto navale, questa volta in collaborazione con la British Petroleum e testando varie soluzioni su un mercantile commerciale

Il trasporto marittimo è diventato molto poco ecologico in questi ultimi anni a causa dell’emissione massiccia di ossidi di nitrogeno (NOx) e ossidi di zolfo (SOx) tossici. Ora, per ovviare a tutto ciò, i partecipanti al progetto CREATING, finanziato dall’UE, assieme alla multinazionale del petrolio BP, hanno modificato una nave da carico che, a loro parere, sarà praticamente ad emissioni zero. Per raggiungere questo obiettivo, alla Victoria, un natante commerciale della BP Shipping da 1300 tonnellate e di 70 metri, hanno apportato numerosi cambiamenti al motore. Con queste modifiche si dovrebbero ridurre le sue emissioni di NOx del 92% e quelle di particolato del 98%. Le emissioni di SOx sarebbero quasi del tutto eliminate e quelle di Co2 non dovrebbero oltrepassare il 5%. Inoltre, l’istallazione del congegno “Tempomaat” permetterà di ridurre i consumi. “Si tratta fondamentalmente di un sistema per migliorare il rendimento – spiega Mike Smyth, project manager per BP Shipping – Il capitano stabilisce dove si trova la nave, dove vuole andare e a che ora vuole arrivare e il sistema gli indica la velocità più economica per andare da A a B. Così facendo, riduci il tuo consumo di carburante. È un po’ quello che succede in autostrada: se si preme a fondo sull’acceleratore si aumentano inevitabilmente i consumi. Ad una velocità di crociera più bassa, si consuma meno carburante. L’altro vantaggio è che quando non si consuma carburante, non si emette nemmeno CO2 nell’atmosfera”.
Ora il sistema è ancora abbastanza costoso. “Comunque sono sicuro che sarà come con i computer – dice Bert de Vries dell’associazione dei costruttori navali olandese, partner del progetto – all’inizio ci saranno queste macchine grosse e costose, ma in seguito saranno molto più piccole e più economiche” .