• Articolo , 9 gennaio 2009
  • Tre eco-scuole vincono il progetto ‘ambiente e innovazione’

  • Si è tenuta oggi, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, la premiazione delle tre Eco-scuole vincitrici del progetto “Ambiente e Innovazione” che la Foundation for Environmental Education (FEE) realizza in collaborazione con TOYOTA dal 2005 a livello europeo, nell’ambito del programma Eco-Schools. Il […]

Si è tenuta oggi, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, la premiazione delle tre Eco-scuole vincitrici del progetto “Ambiente e Innovazione” che la Foundation for Environmental Education (FEE) realizza in collaborazione con TOYOTA dal 2005 a livello europeo, nell’ambito del programma Eco-Schools. Il programma Eco-schools abbina due di essi nell’ottica di formare le generazioni future spronandole a proporre soluzioni efficaci a promuovere comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente in cui viviamo. Il programma ‘Ambiente e Innovazione’, che, nella sua seconda edizione per il biennio 2007-2009 oltre all’Italia, è dedicato anche a Danimarca, Norvegia, Finlandia, Turchia e Portogallo, ha coinvolto in Europa, nell’ambito della prima edizione 2005-2007, 100 scuole, circa 250.000 studenti e oltre 1.500 insegnanti. Ogni paese coinvolto porta avanti il programma su base nazionale. In Italia sono stati tre gli istituti premiati in Liguria, Calabria e Lazio e Toyota che li aiuterà a concretizzare, attraverso misure immediate e durature, le loro proposte e a lavorare con la comunità locale per affrontare le questioni relative al tema della seconda edizione: il cambiamento climatico e il risparmio energetico.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Lerici, in Liguria, hanno ideato un piano di comunicazione ed educazione ambientale mirato ad altre scuole che vogliano promuovere campagne di sensibilizzazione sul territorio. Il progetto dell’Istituto IPIA di Trebisacce, in Calabria, si basa, invece, su un percorso educativo che si concretizzerà con la realizzazione di una “valigia energetica” contenente tutta la strumentazione necessaria ad osservare i consumi e gli sprechi energetici delle strutture scolastiche. Infine, quello del 44° circolo didattico del Comune di Fiumicino, nel Lazio, prevede la realizzazione di un software in grado di elaborare dati sull’utilizzo energetico del plesso scolastico e fornire accorgimenti strutturali e comportamentali per ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2.
Soddisfatto dei risultati del progetto lAssessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo: «L’Assessorato ha tutto l’interesse che iniziative come quella organizzata da Foundation for Environmental Education e Toyota, incentrata sull’educazione alla sostenibilità dei ragazzi, possano prendere sempre più spazio nelle scuole. E’ necessario lavorare con i più piccoli e cominciare da questa età, perché i giovani saranno i protagonisti nel futuro delle nostre città e diventeranno educatori degli adulti. Allo stesso modo, è necessario insegnare buone pratiche affinché queste diventino comportamenti usuali nella vita dei cittadini. I buoni comportamenti devono essere applicati alla vita quotidiana».
«La collaborazione tra FEE e Toyota – ha sottolineato l’Assessore – è di fondamentale importanza. Ben venga l’impegno della fondazione e di una delle case automobilistiche più importanti del mondo che ha mostrato il proprio impegno, negli anni, per l’ambiente e per realizzare un reale concetto di mobilità sostenibile. E’ anche grazie al lavoro svolto da questa cooperazione che i ragazzi sceglieranno e sentiranno forte la volontà di salvaguardare l’ambiente e costruire un futuro pulito per le proprie città».