• Articolo , 13 settembre 2011
  • Tre idee smart per “Il Futuro della Città”

  • Una caldaia che non inquina, una transenna che si trasforma in panchina ed un esperimento di eco-trasformazione. La mostra-concorso di smart urban stage ha trovato i suoi vincitori

(Rinnovabili.it) – Dopo aver fatto tappa nelle principali città europee è approdato anche a Milano “smart urban stage”:http://www.smart-urban-stage.com/, road show ideato per accogliere oltre cento progetti creativi ed eco-sostenibili dedicati al leit-motiv “Il Futuro della Città”. L’evento, che terrà aperti i battenti fino al 21 settembre, ha consegnato in questi giorni i propri smart future minds award ai progetti più innovati proposti nell’ambito della mostra concorso.

Il primo premio è andato a Gianfranco Pellegrini ed alla sua *“Tina – la caldaia che non inquina”,* una pompa di calore ad alta temperatura acqua-acqua da 100kW di potenza. Tina ha convinto i selezionatori grazie alle sue “doti”: zero emissioni di CO2, utilizzo di energia rinnovabile al 70% e capacità di sostituire le caldaie centralizzate senza ristrutturazioni. Il sistema prototipale è già stato brevettato ed è ora in fase di industrializzazione pronto ad arrivare sul mercato nel 2013. Secondo posto invece per *TranSea* della designer Maria Jennifer Carew; fusione progettuale tra semplice transenna mobile e panchina, TraSea apre la strada ad una serie di elementi polifunzionali per la riqualificazione urbana che fondono tra loro funzioni un tempo distanti. Ad Elisabetta Terragni e Jeffrey T. Schnapp è stato assegnato il terzo premio per *“I Tunnel di Trento”,* progetto di reinterpretazione di un frammento di infrastruttura stradale di 7.000 metri quadrati, convertito ad un uso pedonale grazie ad un mix di giardini e nuova visione museale.