• Articolo , 28 luglio 2009
  • Tre industrie cinesi inquinano più della Gran Bretagna

  • Sono le più grandi industrie del paese e bruciano carbone. L’allarmante notizia è stata diffusa da Greenpeace che dimostra, cifre alla mano, il proccupante paragone.

(Rinnovabili.it) – Che la Cina fosse ormai il primo produttore di gas serra al mondo è notizia ormai datata. Quella che arriva oggi da un appello di Greenpeace, è, se vogliamo, un dettaglio, ma molto significativo.
Infatti, secondo l’associazione ambientalista, le emissioni di gas a effetto serra delle tre più grandi aziende energetiche cinesi nel 2008 sarebbero maggiori addirittura di quelle dell’intero stato britannico.
Il motivo va ricercato in gran parte nella combustione degli impianti industriali dove il carbone la fa da padrone, e quindi questo rende particolarmente nocive le loro emissioni che in anni di sostenuta richiesta energetica hanno segnato pesantemente la “impronta ecologica” del gigante asiatico. Secondo il rapporto di Greenpeace, le tre principali industrie del Paese per produzione e generazione, China Huaneng Group, China Datang Corp e China Guodian Corp, producono almeno la metà delle emissioni a effetto serra del Paese, cioè 769 milioni di tonnellate.
“Bruciando il 20% del carbone cinese nel 2008, le (10) aziende (energetiche) – dicono a Greenpeace – hanno emesso l’equivalente di 1 miliardo e 440 milioni di tonnellate di anidride carbonica”, dice il rapporto – per contro, la stima provvisoria sulle emissioni totali nel 2008 del Regno Unito, che ha capacità generativa di circa un decimo rispetto alla Cina, è di 623,8 milioni di tonnellate.