• Articolo , 27 maggio 2009
  • Trento: autostop a pagamento, nuova forma di eco-mobilità

  • Moltissime persone si spostano da sole in auto, con l’iniziativa Jungo si potrebbe sfruttare il flusso ordinario del traffico per raggiungere anche il posto di lavoro

(Rinnovabili.it) – Nella città di Trento sta per partire una interessane iniziativa di mobilità sostenibile: una sorta di autostop a pagamento, controllato e quindi sicuro, che sfrutta il flusso del traffico ordinario.
Un primo esperimento venne effettuato nel 2008: in due mesi stati monitorati 750 spostamenti potendo così calcolare il passaggio dai 22 minuti della prima settimana agli 11 dell’ultima per gli uomini e da 6 a 3 minuti per le donne. Tra i vantaggi c’è la totale apertura del circuito e l’assenza di vincoli di tratta, maggiore sarà l’adesione all’iniziativa e minori saranno i tempi di attesa.
Il progetto, risalente al 2007, porta la firma di un cittadino di Rimini che l’ha paragonato alla “strategia della pulce”.
Per ottenere un passaggio è necessario sventolare la tessera dell’associazione “Jungo”:http://www.jungo.it/, promotore e gestore dell’iniziativa con la collaborazione della provincia di Trento, e pagare una quota fissa pari a 20 centesimi, e poi, per ogni chilometro percorso, verrà applicata la tariffa di 10 centesimi pagabili al guidatore.
La tessera, con validità annuale, è una garanzia di sicurezza, certifica che il “Jungonauta”, e il conducente del veicolo, non abbiano precedenti penali o riscontri negativi in termini di affidabilità con l’associazione che gestisce il servizio.
Sempre per quanto riguarda la sicurezza esiste la possibilità di autoassicurarsi effettuando il tracciamento del singolo imbarco tramite sms, e rendere dunque noto alla centrale “chi è, con chi e a che ora”.
E’ noto che la maggior parte delle persone viaggia in auto da sola: grazie al sistema Jungo si potrebbero abbattere in modo significativo il traffico e l’inquinamento, oltre che favorire la socializzazione: il cliente e il conducente del veicolo, accomunati dall’adesione con l’associazione, spesso si trovano ad entrare in confidenza.
Chissà che non si possa avere aria più pulita facendo nuove amicizie!