• Articolo , 24 aprile 2008
  • TrentoFilmfestival, un evento a “zero emissioni di CO2”

  • Un Festival ‘a basso impatto ambientale’: e’ il TrentoFilmfestival, che per la 56esima edizione, iniziata il 22 aprile e in programma sino al 4 maggio, ha avviato alcune soluzioni virtuose in fatto di risparmio delle risorse, risparmio energetico, riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti, diminuzione dell’inquinamento atmosferico attraverso forme di mobilità alternativa e altri accorgimenti. […]

Un Festival ‘a basso impatto ambientale’: e’ il TrentoFilmfestival, che per la 56esima edizione, iniziata il 22 aprile e in programma sino al 4 maggio, ha avviato alcune soluzioni virtuose in fatto di risparmio delle risorse, risparmio energetico, riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti, diminuzione dell’inquinamento atmosferico attraverso forme di mobilità alternativa e altri accorgimenti. L’obiettivo finale sarà una offerta culturale il più possibile ‘Co2 free’, con un ridotto impatto sull’ambiente. Grazie al monitoraggio delle diverse attività, il Festival sarà in grado di valutare l’ammontare complessivo dell’energia impiegata e delle proprie emissioni di Co2 in atmosfera e di provvedere a un azzeramento anche attraverso l’eventuale acquisto di crediti di emissione. La tutela ambientale non e’ solo messa in pratica ma è anche il tema portante del Festival, affrontato da molteplici punti di vista, con una serie di documentari e docufiction. Numerosi sono anche gli incontri dedicati all’ecologia e all’attenzione al pianeta: Martedì 29 aprile e’ previsto un appuntamento con la Conferenza costitutiva della Carta di Trento, un vero e proprio vademecum pratico di semplici azioni per cercare di migliorare la propria vita, in armonia con l’ambiente.