• Articolo , 29 gennaio 2009
  • Treviso: dalla provincia 400 mila euro per conversione veicoli

  • La Provincia di Treviso stanzia 400mila euro di contributi per favorire il rinnovo del parco veicoli, in particolare il passaggio delle automobili a GPL. I fondi, ricavati dai pagamenti del bollino blu, ritornano dunque ai cittadini nell’ottica di una politica ambientale volta a ridurre le emissioni in atmosfera e promuovere una mobilita’ sostenibile. A presentare […]

La Provincia di Treviso stanzia 400mila euro di contributi per favorire il rinnovo del parco veicoli, in particolare il passaggio delle automobili a GPL. I fondi, ricavati dai pagamenti del bollino blu, ritornano dunque ai cittadini nell’ottica di una politica ambientale volta a ridurre le emissioni in atmosfera e promuovere una mobilita’ sostenibile. A presentare il bando il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro e l’assessore alle politiche per l’Ambiente, Ubaldo Fanton. Erano presenti inoltre i rappresentanti delle Associazioni di Categoria del settore automobilistico meccanico che collaborano con la Provincia per la distribuzione dei bollini blu e per il controllo della qualita’ delle prestazioni delle officine.
”La Regione Veneto – spiega Muraro – ci aveva imposto il bollino blu. E ora la Provincia di Treviso stanzia i fondi raccolti con i bollini in favore dei cittadini. Con questa iniziativa continua l’impegno della Provincia di Treviso per il miglioramento della qualita’ dell’aria e in particolare per la riduzione delle emissioni inquinanti che derivano dal traffico, promuovendo l’impiego di combustibili gassosi a basso impatto ambientale. Le risorse finanziarie necessarie allo scopo, 400.000 euro, sono state recuperate grazie al bollino blu, ossia l’euro destinato alla Provincia per ogni bollino erogato, e’ diventato fonte di questi contributi a fondo perduto. Altri 118.000 euro raccolti dalla distribuzione dei bollini blu sono stati destinati al rimodernamento e all’integrazione della rete di monitoraggio della qualita’ dell’aria gestita da Arpav”.