• Articolo , 28 novembre 2008
  • Trieste, inaugurato impianto fotovoltaico a terminal intermodale Fernetti

  • Con una produzione annua pari a 1,17 milioni di chilowattore evita l’emissione in atmosfera di 655 mila chilogrammi/anno di CO2 e di 1.457 chilogrammo/anno di azoto ultimo aggiornamento: 28 novembre, ore 20:47 Trieste, 28 nov. – (Adnkronos) – Consentira’ un risparmio sino a 150 mila euro all’anno “Fernetti Solar”, il nuovo impianto fotovoltaico installato sopra […]

Con una produzione annua pari a 1,17 milioni di chilowattore evita l’emissione in atmosfera di 655 mila chilogrammi/anno di CO2 e di 1.457 chilogrammo/anno di azoto
ultimo aggiornamento: 28 novembre, ore 20:47
Trieste, 28 nov. – (Adnkronos) – Consentira’ un risparmio sino a 150 mila euro all’anno “Fernetti Solar”, il nuovo impianto fotovoltaico installato sopra la copertura di due magazzini del terminal intermodale di Fernetti, sul Carso triestino, considerato tra i piu’ grandi d’Italia tra quelli installati su tetto. Lo ha confermato il presidente di Fernetti spa, Giorgio Maranzana, all’inaugurazione dell’opera, presenti il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, e l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, che hanno sottolineato che l’impianto coniuga sostenibilita’ ambientale, risparmio energetico e sviluppo economico. “Fernetti Solar” ha comportato un investimento pari a circa 6,5 milioni di euro. E’ composto da 4.400 pannelli in silicio (19mila mq) in grado di resistere a raffiche di vento di 230 chilometri all’ora. Con una produzione annua pari a 1,17 milioni di chilowattore evita l’emissione in atmosfera di 655 mila chilogrammi/anno di CO2 e di 1.457 chilogrammo/anno di azoto.
L’opera si affianca a due ulteriori importanti investimenti in atto: l’impianto per il trattamento delle acque piovane e reflue finanziato con un mutuo del Frie (Fondo rotazione iniziative economiche ) e i 6 mila metri quadrati di nuovo magazzino per la catena del freddo, in gran parte finanziato (circa 1,2 milioni di euro) dall’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia con le risorse Ue dell’Obiettivo 2. Tutte iniziative, ha osservato l’assessore regionale Riccardi, indispensabili al terminal di Fernetti/Trieste, “rilevante e strategico” per la piattaforma logistica Fvg (assieme a Gorizia, Cervignano e Pordenone) e per la sua funzione di retroporto dello scalo giuliano. Un terminal che “e’ stato ripensato” dai vertici di Fernetti spa dopo la caduta dei confini con la Slovenia e che sta esprimendo nuove potenzialita’, ha affermato Riccardi.
In questo contesto di sviluppo della struttura intermodale, nella legge finanziaria regionale per il 2009 e’ stato previsto l’inserimento di risorse per la realizzazione del raccordo ferroviario tra Fernetti ed Opicina, ha confermato l’assessore regionale ai Trasporti, il cui costo potrebbe aggirarsi sugli 800 mila-1 milione di euro.