• Articolo , 26 febbraio 2010
  • Troppi rifiuti, diamoli in pasto a galline e lombrichi

  • Galline e lombrichi salveranno il comune belga invaso dai rifiuti? Il responsabile dell’ambiente ci prova e parla di un doppio vantaggio: meno spazzatura e uova fresche ogni giorno

(Rinnovabili.it) – Combattere l’eccesso di rifiuti donando galline alle famiglie. L’iniziativa è stata diffusa dall’amministrazione di una città del sud del Belgio, Mouscron, ultimamente a disagio a causa della opprimente presenza di cassonetti stracolmi e maleodoranti che mettono a rischio l’immagine della città e la salute della popolazione.
L’idea è venuta al responsabile dell’Ambiente, Christophe Deneve che ha dichiarato: ”E’ un doppio vantaggio, non solo si riduce il contenuto dei sacchi della spazzatura nutrendo le galline con i rifiuti quotidiani della cucina, ma le famiglie possono beneficiare anche di uova fresche”.
Gli interessati potranno richiedere al comune la coppia di galline a patto che siano dotate degli adeguati spazi, in tal caso gli verranno prontamente distribuite a titolo completamente gratuito. Per il momento sono a disposizione circa 100mila animali che verranno accompagnati da un opuscolo informativo che aiuterà le famiglie a prendersi cura dei nuovi ‘ospiti’ accettando una serie di condizioni che non prevedono il cedimento a terzi né il consumo alimentare entro i due anni dalla consegna dei volatili, con la possibilità, da parte dell’amministrazione, di mandare dei funzionari per controllarne lo stato di salute.
Per i cittadini che non hanno a disposizione gli spazi necessari al benessere dei volatili il comune ha in programma un’iniziativa equivalente per il prossimo anno: donare alle famiglie un kit per il lobricompostaggio, ossia la pratica che prevede l’utilizzo di lombrichi per lo smaltimento dei rifiuti alimentari che necessitano esclusivamente di una cassetta contente terra e che possono essere posizionati sui balconi delle abitazioni.