• Articolo , 10 settembre 2009
  • Turismo: due milioni di euro per una Toscana sostenibile e competitiva

  • Approvato dalla Giunta su iniziativa di Cocchi un progetto speciale per il turismo «Le Regioni possono avere un ruolo incisivo nella costruzione di una nuova offerta turistica, sostenibile e competitiva, nelle nostre tantissime destinazioni turistiche, sia in quelle già ampiamente affermate e che, proprio per questo, sono esposte ai rischi di uno sviluppo incontrollato, sia […]

Approvato dalla Giunta su iniziativa di Cocchi un progetto speciale per il turismo

«Le Regioni possono avere un ruolo incisivo nella costruzione di una nuova offerta turistica, sostenibile e competitiva, nelle nostre tantissime destinazioni turistiche, sia in quelle già ampiamente affermate e che, proprio per questo, sono esposte ai rischi di uno sviluppo incontrollato, sia in quelle che hanno ancora tantissime potenzialità da esprimere. La sperimentazione del “modello Necstour”, la rete europea per un turismo sostenibile e competitivo creata con un contributo forte da parte della Regione Toscana, ci aiuterà a passare dalle intuizioni e dalle strategie alla messa in atto e al “fare”». Così l’assessore regionale al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi ha motivato l’approvazione da parte della Giunta, su sua iniziativa, del Progetto speciale di interesse regionale “Toscana turistica sostenibile & competitiva”, previsto dal Piano regionale dello sviluppo economico 2006-2010.
Si tratta di un progetto che stanzia, su varie linee di intervento e di spesa (Piano regionale di sviluppo economico, Programma regionale di sviluppo e fondi Por), più di 2 milioni di euro in tre anni, che saranno messi a disposizione degli Enti locali per realizzare nelle destinazioni turistiche di aree montane, rurali, termali, costiere e città d’arte interventi integrati e innovativi che si basano sulle modalità di sostenibilità e competitività condivise, a livello europeo, con la rete Necstour. Per dare il via alla sperimentazione in alcune selezionate destinazioni vengono stanziate nei restanti mesi del 2009 600.000 euro.
«E’ essenziale – spiega Cocchi – trovare le condizioni per dare forza e incisività a reti locali di protagonisti del turismo pronti ad impegnarsi nella promozione di adeguati strumenti di concertazione per attuare la pratica del dia logo sociale e della partecipazione e nel rispetto del decalogo della Carta di Firenze per il turismo sostenibile. La Regione Toscana riserva al turismo un’importanza centrale rispetto all’obiettivo di garantire uno sviluppo sostenibile dell’economia ed una sempre maggiore qualità del lavoro dei tantissimi addetti, lavoratori e professionisti che concorrono all’affermazione dell’offerta turistica italiana così apprezzata nel mondo».
Il progetto speciale per promuovere una Toscana sostenibile e competitiva si articola in 4 filoni principali: il potenziamento dell’Osservatorio Regionale del Turismo Sostenibile, la creazione di una rete di destinazioni turistiche per sperimentare il modello operativo elaborato dalla rete Necstour, attività di ricerca e innovazione in questo settore specifico e la promozione della partecipazione, comunicazione e informazione.
«A partire dal 2010 – annuncia l’assessor e – si prevede di dedicare anche una specifica misura del Por (Fondi Europei) al coinvolgimento in questa sperimentazione dei Comuni toscani che hanno presentato dei Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile (Piuss) fortemente caratterizzati da obiettivi di competitività turistica. Un orientamento suggerito dalla Direzione Generale per la Politica Regionale della Commissione europea che sovrintende alla programmazione dei Fondi strutturali».