• Articolo , 13 febbraio 2008
  • Tuscia, nuove regole per l’edilizia sostenibile

  • E’ in arrivo una regolamentazione, con criteri di biocompatibilità e bioarchitettura, per tutte le nuove costruzioni che sorgeranno nella Tuscia. L’istituto nazionale per la bioarchitettura ha presentato un vero e proprio manuale, che illustra regole e suggerimenti da seguire per dare il via ad un nuovo modo di costruire le abitazioni nel viterbese. Si tratta […]

E’ in arrivo una regolamentazione, con criteri di biocompatibilità e bioarchitettura, per tutte le nuove costruzioni che sorgeranno nella Tuscia. L’istituto nazionale per la bioarchitettura ha presentato un vero e proprio manuale, che illustra regole e suggerimenti da seguire per dare il via ad un nuovo modo di costruire le abitazioni nel viterbese.
Si tratta di un vademcum in fase ancora embrionale, che si propone però di rilanciare l’ecocompatibilità nei nuovi piani regolatori comunali e nei programmi territoriali di governo. “E’ uno strumento utile per rispondere alle esigenze del territorio, che chiede maggiore ecosostenibilità – ha commentato l’assessore Piazzai – e questo è soltanto il primo passo verso una nuova regolamentazione della programmazione dell’edilizia comunale”.
Le linee guida vogliono dare quindi una serie di indicazioni che consentano la progettazione e la costruzione di nuove abitazioni con criteri di ecocompatibilità. Proprio per questo gli architetti dell’Inbar hanno stabilito anche una serie di criteri che consentano di risparmiare energia, acqua e sfruttare al meglio le risorse. “Attuare i principi della bioarchitettura – ha concluso l’assessore all’ambiente – significa migliorare la sostenibilità ambientale e quindi la qualità della vita”.
Il manuale, inviato ad ogni amministrazione comunale della Tuscia, potrà essere commentato e modificato con annotazioni dai vari sindaci della provincia e verrà approvato definitvamente a fine mese.