• Articolo , 21 aprile 2010
  • Tutto il paesaggio centimetro per centimetro

  • E’ on line il nuovo sito dedicato ai suoli dell’Emilia-Romagna, una risorsa che basandosi sulla piattaforma Google Earth, ne mette a disposizione la cartografia completa. Una semplice contestualizzazione geografica che rende più facile la comprensione del legame tra i suoli ed i paesaggi (comprensivi di insediamenti abitativi, produttivi, infrastrutture, allevamenti, etc.), in cui essi si […]

E’ on line il nuovo sito dedicato ai suoli dell’Emilia-Romagna, una risorsa che basandosi sulla piattaforma Google Earth, ne mette a disposizione la cartografia completa. Una semplice contestualizzazione geografica che rende più facile la comprensione del legame tra i suoli ed i paesaggi (comprensivi di insediamenti abitativi, produttivi, infrastrutture, allevamenti, etc.), in cui essi si trovano. Basta un “click” sulla mappa scegliendo il luogo che si desidera conoscere, ed ecco apparire la descrizione e le immagini dei suoli, link di riferimento e tante informazioni e dati utili. In particolare, una volta selezionato un luogo, si apre una finestra/scheda contenente riferimenti su unità cartografica e nome dei suoli, descrizione dell’ambiente e anno di aggiornamento.

La carta dei suoli è stata realizzata utilizzando le informazioni provenienti dai rilevamenti effettuati nella pianura emiliano-romagnola dalla metà degli anni settanta fino al 2005. La descrizione dei suoli della pianura è qui effettuata attraverso 183 diversi tipi di suolo (UTS: Unità Tipologiche di Suolo).
La realizzazione del progetto, oltre a rivolgersi agli addetti ai lavori, vuole fornire uno strumento di approfondimento e conoscenza del suolo per meglio divulgarne le innumerevoli funzioni strategiche: dal supporto alle specie viventi (biodiversità) alle produzioni agricole, fino alla funzione di filtro per gli inquinanti o di serbatoio del carbonio, con il conseguente immagazzinamento di CO2. La mancata tutela del suolo e del territorio può generare gravi danni all’ambiente con pericolose ricadute sull’alimentazione e sulla salute della popolazione.

La nascita del nuovo sito si affianca a quella del recente web-gis sul patrimonio geologico dell’Emilia-Romagna dove sono disponibili le schede dei singoli siti e la documentazione di approfondimento scientifico e divulgativo riguardante un patrimonio cospicuo che, ad oggi, consta di 711 “elementi”, a cui si aggiungono 775 grotte. Navigando all’interno del web-gis si possono rintracciare anche “sentieri geologici”, indicazione di itinerari geo-turistici, aree attrezzate per l´osservazione delle peculiarità geologiche, materiale informativo di vario tipo.