• Articolo , 4 febbraio 2010
  • Tutto un altro clima. L’8 febbraio a sant’olcese si “firma” il contratto

  • Genova, 4 – Il cambiamento climatico e la scarsità delle risorse idriche utilizzabili sono fenomeni che interessano tutti e che ci investiranno in un futuro più o meno vicino, tutti siamo chiamati a fare la nostra parte per affrontare fin da subito il problema. Lunedì 8 febbraio, dalle 9 alle 13, presso il centro di […]

Genova, 4 – Il cambiamento climatico e la scarsità delle risorse idriche utilizzabili sono fenomeni che interessano tutti e che ci investiranno in un futuro più o meno vicino, tutti siamo chiamati a fare la nostra parte per affrontare fin da subito il problema. Lunedì 8 febbraio, dalle 9 alle 13, presso il centro di educazione ambientale della Val Polcevera a Torrazza di Sant’Olcese sarà “Tutto un altro clima”.
Questo il titolo proposto dal servizio pianificazione della provincia di Genova per un forum indirizzato alle comunità locali ed alle istituzioni delle valli Scrivia e Polcevera.
Parteciperanno il presidente della provincia di Genova Repetto, gli assessori Briano e Perfigli, l’assessore Rava della provincia di Alessandria, amministratori, tecnici e rappresentanti sociali delle valli Scrivia e Polcevera.
Sarà presentato uno strumento di pianificazione del territorio sconosciuto in Liguria, ma già attivo in altre regioni, fra cui il Piemonte: i contratti di fiume. Una cosa a metà tre i piani territoriali di coordinamento e i piani di bacino, o meglio che permette di mettere meglio in relazione questi strumenti fra di loro. La presenza dei corsi d’acqua nel territorio di una regione è una importante risorsa strategica e anche un patrimonio naturale, culturale e ambientale da preservare per il futuro immaginando utilizzi e funzioni basati sulla sostenibilità, la conservazione delle risorse e della biodiversità, la tutela del territorio.
La provincia di Genova è da tempo impegnata su questi temi ed ha lanciato numerose iniziative per diffondere conoscenze ed attivare interventi sul territorio. Con il forum “Tutto un altro clima” intende sperimentare un’azione integrata e coordinata tra le comunità locali e le istituzioni di specifiche aree territoriali – nel forum dell’8 febbraio sono interessate le valli Scrivia e Polcevera, con l’obiettivo di individuare gli interventi più idonei per le specifiche situazioni locali, che possono in parte essere differenziati da quelli di altri contesti.
A Torrazza sarà la possibilità di confrontarsi su diverse linee di intervento sulla base delle presentazioni fatte dai responsabili delle iniziative più promettenti già in atto o da avviare.
Saranno presenti anche rappresentanti della provincia di Alessandria che intendono allargare all’ambito genovese la formazione di un “contratto di fiume”, che interessa già le comunità che vivono lungo lo Scrivia dai confini provinciali fino al Po.
Il tema delle risorse idriche, della loro conservazioni in termini qualitativi e quantitativi, del loro corretto e razionale utilizzo sta assumendo una rilevanza primaria nella vita quotidiana e caratterizza sempre più le scelte dei decisori pubblici.
Per questo regioni e province, comuni autorità ambientali e responsabili di politiche di gestione delle acque fluviali, associazioni e gruppi rappresentativi di interessi di categoria, cittadini cercano la via per costituire un tavolo per la valorizzazione degli ambiti fluviali.