• Articolo , 30 ottobre 2009
  • Ue: 39 piani ‘verdi’ nelle mani di Pieblags

  • I primi a consegnare il piano d’azione per le energie rinnovabili sono stati i comuni della provincia di Barcellona, impegnati nell’adozione di sistemi di vita e politiche volte al risparmio energetico

(Rinnovabili.it) – La Commissione europea ha firmato in favore della creazione di 39 piani d’azione sull’energia rinnovabile (SEAPs: Sustainable Energy Action Plans), nati all’interno “Patto dei sindaci”:http://www.eumayors.eu/library/documents_en.htm#layouted_text con l’impegno di ridurre le emissioni di gas serra del 20%.
I primi a consegnare il piano al Commissario europeo per l’Energia, Andris Pieblags, sono stati i rappresentanti del Consiglio provinciale di Barcellona impegnatisi a redigere, entro un anno, un programma particolareggiato che punti allo sviluppo sostenibile e al risparmio energetico.
”Con oltre 900 cittaà coinvolte, il Patto dei sindaci è diventato un movimento di autorità locali e regionali”, ha detto Piebalgs, aggiungendo che i piani ”dimostrano che regioni e province giocano un ruolo cruciale nel cambiare il nostro panorama dell’energia e danno un contributo chiave nella lotta contro i cambiamenti climatici. E’ una svolta, ci stiamo muovendo dalla teoria all’azione”.
Alla fine di agosto avevano aderito ben 105 comuni della provincia di Barcellona, equivalenti all’88% della popolazione totale, stimata in circa quattro milioni e mezzo di individui.
I SEAPs comporteranno una notevole mole di lavoro: l’elaborazione dei dati delle emissioni, i documenti contenenti la strategia, piani di azione, piani di partecipazione, piani di monitoraggio e il piano d’azione finale che verrà poi presentato alla Commissione europea.
Entro la fine di settembre 2009 quasi la metà dei SEAPs avviati nella provincia catalana erano in fase di completamento.
Attualmente i SEAPs ultimati provengono da comuni con popolazione da 300 a 200.000 abitanti e puntano alla riduzione delle emissioni di quasi un milione di tonnellate di CO2 equivalenti entro il 2020.
Le stime indicano che le riduzioni complessive di tutti i 105 comuni entro il 2020 saranno di oltre 3,6 milioni di tonnellate rispetto ai 19,1 milioni di tonnellate di emissioni dannose prodotte attualmente.