• Articolo , 3 febbraio 2009
  • UE a Francia: ok a prestiti per investimenti ‘verdi’

  • La Commissione Europea ha autorizzato Parigi a introdurre lo schema temporaneo dei prestiti a basso interesse da destinare alle aziende che investono in prodotti rispettosi dell’ambiente, settore automobilistico compreso

Arriva il via libera da parte della Commissione europea alle misure di sostegno alle imprese adottate dalla Francia per affrontare l’attuale crisi economica. L’esecutivo UE ha, infatti, autorizzato, ai sensi del trattato CE sugli aiuti di Stato, lo schema che consentirà ad enti statali, regionali o locali di concedere prestiti fino a 500 mila euro nel 2009 e nel 2010 alle imprese che investono in prodotti verdi e ecostostenibili.
Come spiegato da Jonathan Todd, portavoce della Commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes, il sistema di credito “fa parte della risposta della Francia alla crisi economica” e “sosterrà in particolare le imprese che si trovano davanti al problema del finanziamento per la stretta del credito, facilitando al tempo stesso gli investimenti in prodotti che aiutano l’ambiente”. La Francia è così il secondo paese, dopo la Germania, ad avvalersi di questo nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato istituito dalla Commissione europea. “Questa misura ha commentato Neelie Kroes, commissaria Ue alla Concorrenza consentirà alle aziende di liberarsi dalla morsa del credito a patto che investano in prodotti più rispettosi dell’ambiente”.