• Articolo , 13 gennaio 2010
  • UE: a Siviglia per parlare del piano energetico 2010-2014

  • Domani 14 gennaio in parallelo con la riunione del Consiglio dei ministri europei dell’Ambiente si incontreranno i 27 dell’energia. Sul tavolo l’ European Strategic Energy Technology Plan e gli obiettivi sensibili sul piano dell’approvigionamento.

(Rinnovabili.it) – L’Energy Action Plan per il periodo 2010-2014, che comprende le sezioni sulla sostenibilità, la lotta al cambiamento climatico e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, così come il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche, saranno al centro delle discussioni del Consiglio informale per l’energia, che inizierà questo giovedi a Siviglia. La riunione sarà presieduta dal ministro spagnolo dell’Industria, Turismo e Commercio, Miguel Sebastián, essendo entrati sotto la presidenza spagnola.
Durante la presentazione alla stampa di questo Consiglio informale, il direttore generale per la politica energetica del ministero, Antonio Hernández García, ha sottolineato come “la politica energetica non possa essere concepita senza la sostenibilità. Da qui l’ovvio legame con l’ambiente”.
Al fine di evitare il tipo di problemi verificatisi tra la Russia e l’Ucraina, García ha affermato che durante questa legislatura, la Presidenza spagnola dell’Unione europea cercherà di migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico diversificando le fonti di energia e lo sviluppo infrastrutture interconnessione dei paesi. Il funzionario ha espresso l’auspicio che la nuova normativa europea in materia possa essere approvata proprio durante il periodo spagnolo e ha definito le interconnessioni tra i vari paesi come l’elemento “chiave”, che permetterà tra le altre cose di ottenere di rifornire i paesi comunitari con il gas proveniente dal Nord Africa.
Il settore delle imprese ha mostrato particolare interesse per la creazione di tre nuove interconnessioni nel settore della fornitura energetica a cui si uniranno anche lo sviluppo della rete elettrica per migliorare la gestione delle energie rinnovabili, prevedendo di redigire i progetti definitivi entro giugno. Tra gli obiettivi del mandato spagnolo anche la ricerca di nuove misure d’efficienza energetica, il miglioramento del coordinamento tra le diverse autorità di regolamentazione e l’approfondimento delle relazioni con i paesi terzi.