• Articolo , 23 giugno 2010
  • UE-ACP: firmata la revisione dell’Accordo di Cotonou

  • Si rafforza l’impegno della BEI a favore delle economie in via di sviluppo. Grazie alla firma della revisione del partenariato di Cotonou l’Unione Europea e l’ACP collaboreranno per i progetti a favore dello sviluppo delle infrastrutture energetiche in Africa

(Rinnovabili.it) – Nella giornata di ieri l’Unione Europea insieme ai 79 paesi africani, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) ha firmato, “come annunciato”:http://www.rinnovabili.it/pieblags-a-domani-la-firma-della-revisione-del-trattato-di-cotonou-801109, la seconda revisione dell’ _Accordo di partenariato di Cotonou_. Grazie all’intesa la Banca Europea degli Investimenti potrà rafforzare i finanziamenti destinati a progetti per la realizzazione di infrastrutture regionali, insieme agli sponsor provenienti dall’ACP, procedendo verso l’integrazione economica mediante progetti ubicati in Africa.
Durante l’incontro il presidente della BEI, Philippe Maystadt, ha voluto personalmente ribadire l’impegno della Bei nei progetti incentrati sulla lotta la cambiamento climatico all’interno dei paesi in via di sviluppo proponendo il lancio di iniziative europee per l’azione climatica.
Accanto alla firma del partenariato il presidente Maystadt ha siglato un ulteriore impegno con il segretario generale del _West African Power Pool_ (WAPP), Amadou Diallo, per l’organizzazione del “Mount Coffee Hydropower Rehabilitation Project”, alla presenza del Commissario europeo per lo Sviluppo Andris Pieblags e del ministro del territorio, delle miniere e dell’energia della Liberia, il Dott. Eugenio Shannon oltre all’Amministratore Delegato della Società elettrica della Liberia, Giuseppe Mayah. Grazie alla ristrutturazione dell’impianto la Liberia riuscirà a soddisfare i propri bisogni energetici contribuendo allo sviluppo economico della regione, alla riduzione della povertà. Grazie alla somma di 1,5 milioni di euro sarà anche fondato l’ “EU-Africa Infrastructure Trust Fund”: http://eu-africa-infrastructure-tf.net/, gestito dalla BEI.
A tal proposito Philippe Maystadt ha dichiarato: “Il progetto è condotto nel quadro dell’ “EU-Africa Infrastructure Trust Fund”, in cui la BEI e la Commissione europea sono orgogliosi protagonisti, insieme con gli Stati membri e le loro istituzioni di sviluppo. Attraverso questo strumento, la UE e l’Africa stanno lavorando insieme per promuovere sistemi di infrastrutture regionali che favoriscano un più ampio sviluppo dell’Africa. In tal senso il WAPP costituisce un partner chiave. Noi, da parte della BEI, aspettiamo con impazienza per continuare la nostra proficua collaborazione con il Diallo (Segretario generale del WAPP)”.