• Articolo , 6 aprile 2009
  • UE, anche i caricabatterie nel mirino dell’Eco-design

  • La Commissione Europea adotta una nuova normativa mirata alla riduzione del consumo di elettricità negli alimentatori per portatili, telefono fissi o pc

La battaglia di Bruxelles nei confronti degli sprechi energetici va avanti e dopo aver sancito la messa al bando, a partire dal 2010, degli elettrodomestici energivori, tocca ora agli alimentatori esterni passare al vaglio del comitato per l’Eco-design. E’ di oggi la decisione della Commissione Ue di adottare un nuovo regolamento per il miglioramento sotto il profilo energetico dei caricabatterie, con l’obbiettivo ultimo di ridurre in tali prodotti le perdite di energia di circa un terzo entro il 2020. Una misura del genere, rende noto la Commissione in una nota, permetterebbe di risparmiare 9 TWh, pari all’energia elettrica necessaria alla Lituania in un anno, portando ad una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 3 milioni di tonnellate.
“Questa norma – ha dichiarato il Commissario per l’energia Andris Piebalgs – di progettazione ecocompatibile migliorerà drasticamente il rendimento energetico degli alimentatori esterni, che oggigiorno tutti impiegano in relazioni a molti prodotti domestici e per l’ufficio. L’imposizione d’ambiziosi requisiti di rendimento energetico costituisce indubbiamente un importante contributo al miglioramento dell’efficienza energetica in Europa”. Il regolamento approvato oggi stabilisce i requisiti di efficienza “attiva” di carica che il consumo di energia “no-load”, vale a dire quando, ad esempio, pc o telefono non sono collegati all’alimentatore. Le misure entreranno in vigore in due tappe, nel 2010 e nel 2011 in base a criteri di efficienza riconosciuti a livello internazionale.