• Articolo , 24 marzo 2011
  • UE, città libere dalle auto inquinanti entro il 2050

  • Automobili inquinanti addio. L’Europa studia la strategia per dimezzare il trasporto a combustibili fossili entro il 2030 con l’obiettivo di eliminarlo entro il 2050 a favore di infrastrutture e veicoli elettrici

(Rinnovabili.it) – La Commissione Europea continua a lavorare per la definizione di una roadmap che abbia alla base la volontà di eliminare, entro il 2050, la circolazione di vetture alimentate mediante combustibili fossili. Il documento, la cui pubblicazione è prevista per la prossima settimana, conterrà le indicazioni che potrebbero portare al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo prestabilito, includendo le raccomandazioni affinché si riescano a dotare le città delle necessarie infrastrutture di supporto allo sviluppo di una mobilità alternativa e non inquinante.
Una copia del rapporto, visionata anche da EurActive, dimostra come dimezzare l’uso delle automobili a gas e benzina tradizionale entro il 2030, per eliminarle in modo graduale ma definitivo entro il 2050.
Nel documento è inoltre contenuta una parte riservata ai consigli per urbanisti ed esperti affinché si progettino nuovi piani di sviluppo cittadino che diano largo spazio alla mobilità pubblica a basso impatto ambientale, tra cui linee ferroviarie e mezzi di trasporto che sfruttino i corsi d’acqua presenti nelle città includendo nel tessuto urbano punti di ricarica che diano la possibilità di aumentare il numero di mezzi di trasporto elettrici e favorendo altresì l’abbandono delle vetture tradizionali.
Con l’obiettivo di ridurre anche le emissioni del comparto trasporto merci nella relazione viene consigliata la commutazione del 30% delle strade utilizzate per lo spostamento delle merci in itinerari che rispettino l’ambiente come ad esempio nuove linee ferroviarie o vie navigabili, sempre entro il 2030, portando la percentuale al 50% entro il 2050 suggerendo al contempo di promuovere appalti che abbiano come oggetto la formazione di nuove flotte commerciali. Tali meccanismi potrebbero coinvolgere e stimolare anche i governi ad acquistare veicoli a basse emissioni di inquinanti, tra cui furgoni e taxi, da affittare o mettere in vendita a disposizione delle imprese favorendo gli acquisti con tassi agevolati.