• Articolo , 24 marzo 2010
  • UE: con Elena pronti a sostenere le rinnovabili urbane

  • Le aree urbane rappresentano circa il 70% del consumo energetico europeo, ma gli investimenti possibili in tema di ‘green energy’ rimangono in gran parte inutilizzati. Per questo è nata Elena

(Rinnovabili.it) – Con l’obiettivo di facilitare la mobilitazione di fondi da investire nel settore dell’energia sostenibile a livello locale, la Commissione europea e la Bei (Banca europea degli investimenti) hanno istituito a dicembre 2009 ELENA (European Local ENergy Assistance) strumento di assistenza tecnica finanziato attraverso il programma Energia Intelligente. Nelle previsioni esposte oggi a Bruxelles si stima che nel 2010 tale meccanismo consenta di investire oltre un miliardo di euro in progetti per l’efficienza energetica e fonti rinnovabili. Si inizierà con la Provincia di Barcellona, prossima firmataria di un accordo che darà vita ad un progetto da 500 milioni di euro con cui si prevede di risparmiare 280 GWh di energia l’anno e ridurre le emissioni di CO2eq di 170 – 200.000 tonnellate nello stesso lasso di tempo.
A ciò seguiranno, si spera, altre 16 interlocutori tra città o regioni con cui la Bei è attualmente in fase avanzata di discussione sui piani di investimento a favore di una maggiore sostenibilità energetica. Il commissario Ue dell’energia, Günther Oettinger, ha dichiarato: “Questo è un esempio di come un’idea presentata nel corso della cerimonia del Patto dei sindaci dello scorso anno, è ormai una realtà con un impatto reale. ELENA è una possibilità per le città e le regioni affinché aiutino se stesse a realizzare piani d’azione per l’energia sostenibile creando posti di lavoro, e allo stesso tempo, per sostenere l’Europa nel suo percorso di raggiungimento degli obiettivi climatici. Vista la forte partecipazione abbiamo intenzione di raddoppiare i fondi disponibili fino a 30 milioni di euro”.
“Elena – ha ricordato il presidente della Bei Philippe Maystadt – mostra come un budget limitato possa essere moltiplicato grazie all’intervento della Bei per sostenere gli obiettivi della politica europea. Nei mesi a venire, auspichiamo di lavorare con la Commissione su analoghi sistemi innovativi di finanziamento per accompagnare la strategia Europa 2020”.