• Articolo , 27 novembre 2007
  • UE, dimmi il tuo Pil e ti dirò quante rinnovabili userai

  • Una parte della quota imponibile per l’uso di energia rinnovabile nei 27 Paesi dell’Unione europea potrebbe essere suddivisa a seconda della ricchezza di ogni singolo Stato

A pochi giorni dall’incontro di Bali, i Capi di Stato e di Governo dell’Unione europea si si dicono pronti a portare entro il 2020 la percentuale di energia verde al 20%, intraprendendo in modo deciso la via delle rinnovabili. E’ stato affidato infatti alla Commissione europea il compito di ripartire il carico di energie alternative tra i 27 paesi. Una proposta in direzione di questo compito non facile, sarà presentata alla Commissione il 23 gennaio, come è stato annunciato oggi da Tom Howes, un funzionario della Direzione Generale Energia e Trasporti della Commissione. Secondo Howes una possibile opzione sarebbe quella di considerare il prodotto interno lordo dei singoli paesi. Il sistema prevedrebbe due tappe: in un primo momento tutti gli stati membri, senza alcuna distinzione tra ricchi e poveri, dovrebbero aumentare del 5,75% l’uso di energie verde, e successivamente, l’altra metà potrebbe essere divisa tenendo conto del Pil. Gli stati membri più ricchi dovranno quindi impegnarsi ad utilizzare più rinnovabili rispetto a quelli poveri. Per quanto riguarda il dibattuto tema del commercio dei crediti di energia, un meccanismo di commercio potrebbe poi consentire ad alcuni Paesi di pagare altre nazioni perchè producano più energia da fonti rinnovabili. (Fonte Ansa)