• Articolo , 29 settembre 2010
  • Ue, etichette energetiche anche per le tv

  • Dal 2011 anche le televisioni potrebbero avere un’etichetta energetica alla pari di frigoriferi e lavatrici. Tale idea è stata proposta dalla Commissione Europea al Parlamento e al Consiglio. Nuove modalità di etichettatura sono previste anche per gli altri elettrodomestici.

(Rinnovabili.it) – Risparmio energetico avanti tutta. Nella strategia europea che vuole un futuro di elettrodomestici sempre più efficienti sotto il profilo elettrico, una new entry potrebbe aggiungersi alla lista di apparecchi che già vantano il labeling europeo. La Commissione Ue ha, infatti, proposto che dal 2011 anche le televisioni possiedano un’etichetta energetica come è attualmente in uso per frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie. C’è la volontà da parte di Bruxelles di spingere gli acquirenti di televisori a ponderare la scelta di acquisto basandosi tra l’effettivo risparmio energetico e i costi dell’apparecchio. Considerando che gli apparecchi televisivi rappresentano circa il 10% della bolletta elettrica di una famiglia media europea, è evidente possiedano una certa potenzialità sia in termini economici che ambientali. “L’etichette energetiche dovranno spostare il mercato verso prodotti ad alta efficienza energetica – il commento del commissario per l’energia Günther Oettinger – Tale obiettivo porterà benefici sia ai consumatori in termini di risparmio economico e sia ai produttori in termini di competitività”. I televisori verranno catalogati, usando una scala da A (verde) a G (rosso), dove per A si intende il prodotto col miglior risparmio energetico. L’etichette dovranno essere poste obbligatoriamente sia sullo stesso apparecchio e sia in pubblicità presso il punto vendita. Anche gli altri elettrodomestici già inseriti nel sistema di etichettatura avranno un ulteriore catalogazione con l’introduzione di tre nuove classi (A+, A++, A+++). Ad oggi gli elettrodomestici pesano un terzo sulla bolletta degli europei; le nuove etichette dovranno avere un impatto positivo sulle spese domestiche dei consumatori. Tuttavia bisognerà aspettare l’approvazione del Parlamento e del Consiglio Europeo per la regolarizzazione delle nuove etichette energetiche da apporre su ogni apparecchio immesso nell’Unione.