• Articolo , 12 ottobre 2010
  • UE, gli obiettivi anti-emissioni saranno raggiunti prima del 2012

  • L’Europa si sta muovendo bene. Le percentuali di riduzione delle emissioni stanno facendo registrare tassi elevati,presagio di un raggiungimento dei target prima della scadenza degli obiettivi prevista per il 2012

(Rinnovabili.it) – Secondo i dati diffusi oggi da Bruxelles 25 paesi dell’Unione europea stanno raggiungendo prima del tempo stabilito gli obiettivi di riduzione fissati per il 2012 e facenti parte del Protocollo di Kyoto. A seguito della diffusione dei successi che pian piano si stanno ottenendo sul territorio Connie Hedegaard, Commissario all’Azione per il Clima ha così commentato: “L’Unione europea non si è limitata a firmare il Protocollo di Kyoto e non si è limitata ad assumere impegni a questo riguardo. I fatti dimostrano che il mondo può fare affidamento sull’Unione europea; noi manteniamo i nostri impegni. In questo caso stiamo andando oltre l’obiettivo prefissato”.
All’interno del Protocollo gli standard stabiliti per il periodo 2008-2013 riguardo la percentuale di riduzione sono fissati ad una media dell’8% rispetto all’anno di riferimento, in questo caso il 1990. Nello specifico queste percentuali si sono andate evolvendo a seconda delle decisioni che ciascun paese ha comunicato: la maggior parte dei piani consegnati ha obiettivi compresi tra il 6 e l’8% ma ci sono, ad esempio, Cipro e Malta che non hanno redatto alcun impegno di riduzione. Stando ai dati disponibili per il 2008, ultimo anno per cui si dispone di una documentazione completa, le emissioni dei gas ad effetto serra legate ai 15 dell’UE che hanno sottoscritto per i primi il Protocollo registrano percentuali di emissioni di gas serra inferiori del 6,9% rispetto ai valori del 1990 nonostante l’economia fosse cresciuta del 45% nello stesso periodo. Sul totale delle 27 nazioni europee, invece, è stato calcolato un meno 17,3% rispetto all’anno di riferimento.
Stando ai dati dichiarati nel periodo 2008-2012 le emissioni totali faranno registrare un -14,2%, aiutati anche dalle numerose politiche di rimboschimento che creando polmoni naturali in grado di assorbire la CO2 aiuteranno in maniera naturale l’ulteriore abbassamento della quota di inquinanti.