• Articolo , 27 settembre 2010
  • UE, la Commissione finanzia progetti per il futuro

  • Tra centro progetti brillanti spiccano per efficienza due nuove idee a favore del risparmio energetico: BeAware e Solid State Lighting, pensati per ridurre emissioni e consumi saranno presentati a fine mese in occasione dell’ITC 2010-Digitally Driven

(Rinnovabili.it) – Robot intelligenti, case ecologiche, realtà virtuale e molto altro al centro del programma di finanziamento lanciato dall’Unione Europea a favore dei progetti di ITC (information and communication technology). Passeranno al vaglio degli esperti più di 100 progetti di ricerca che verranno poi presentati durante la “ITC 2010-Digitally Driven” che si svolgerà a Bruxelles dal 27 al 29 settembre. L’evento, organizzato dalla Commissione ogni due anni, in questa occasione ospiterà la presidenza belga del Consiglio dei Ministri europeo riunendo ricercatori, imprese e responsabili politici a dimostrazione che l’ITC è una realtà in costante crescita.
I grandi temi di quest’anno fanno riferimento soprattutto alla crescita sostenibile all’interno di una economia a basse emissioni di carbonio, valutando l’impatto degli ITC sulla vita quotidiana e l’importanza dei finanziamenti pubblici a supporto della ricerca e dello sviluppo del settore con la speranza che l’occhio puntato sul comparto possa contribuire alla sua stessa crescita incrementandone anche la produttività e puntando al miglioramento della qualità della vita.
Tra le idee in concorso il progetto “BeAware”:http://www.energyawareness.eu/beaware/ -_Il risparmio energetico a portata di mano_ alla cui base troviamo l’idea che la riduzione del consumo di energia sia una caratteristica dalla quale non possiamo più prescindere per avere successo nella lotta al cambiamento climatico e nella riduzione delle emissioni di CO2. Con questo presupposto la tecnologia presentata, un insieme di sensori interattivi senza fili che aiutano a monitorare i consumi che derivano dall’utilizzo degli elettrodomestici, hanno proprio il fine di rendere più consapevole il consumatore avvicinandolo e suggerendo vari meccanismi di riduzione dei consumi e quindi delle emissioni. Tale tecnologia, attualmente in prova presso alcune famiglie italiane e finlandesi è stata ideata e realizzata grazie alla collaborazione tra strutture e centri situati in Finlandia, Italia e Svezia.
Accanto a BeAware il progetto Solid State Lighting – Bright lights for a brighter future, una tecnologia di illuminazione basata sull’impiego di diodi organici che risultano cinque volte più efficienti rispetto all’illuminazione convenzionale e denominato “Oled100.eu.”:http://www.oled100.eu/homepage.asp. Grazie a questa invenzione potrebbero essere ridotti del 20% i consumi energetici europei rispettando l’ambiente: la tecnologia infatti non contiene mercurio e avendo una vita molto lunga riduce l’accumulo di rifiuti. Il progetto, coordinato dalla Philips Technology GmBH è in collaborazione con atenei di Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda e Regno Unito.