• Articolo , 16 giugno 2010
  • UE: l’Europa stanzia 50 mln per BONUS, il piano a sostegno del Baltico

  • Sette anni e 50 milioni per combattere i danni che il Mar Baltico e gli Stati costieri stanno affrontando a causa dell’inquinamento, dell’acidificazione e dell’eccessivo sfruttamento delle acque. Il Parlamento approva BONUS

(Rinnovabili.it) – Per combattere l’inquinamento, il cambiamento climatico, l’acidificazione, lo sfruttamento eccessivo delle risorse e la perdita di biodiversità nel Mar Baltico, l’UE è pronta a cofinanziare “BONUS”, un programma di ricerca congiunta e di sviluppo della durata di sette anni avviato dagli Stati costieri del Baltico in collaborazione con Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia e Svezia. Si tratta di un piano per unire le forze economiche degli stati contraenti con i 50 milioni di euro di fondi comunitari che il Parlamento ha da poco approvato.
L’ecosistema del Mar Baltico è stato gravemente inquinato dalle armi chimiche lanciate durante il secondo conflitto mondiale e da composti arricchiti di metalli pesanti, sostanze organiche, materiale radioattivo, olio da riscaldamento oltre che da numerosi versamenti di petrolio. L’agricoltura intensiva nella zona, inoltre, ha portato anche ad un rilascio eccessivo di fertilizzanti e materiale organico nelle acque.
BONUS si concentrerà sulla ricerca ambientale, ma anche sulla definizione di nuove metodologie e di nuove regole per la pesca, l’acquacoltura, l’agricoltura, le infrastrutture, l’energia e i trasporti tutti settori che incidono sull’ecosistema in maniera spesso troppo negativa. Il programma è “tutto concentrato sulla creazione di un’Europa sostenibile, ricca di risorse. Il Baltico è importante nella cultura di tutti gli Stati litoranei, hanno una lunga tradizione e dobbiamo mantenerla per i nostri figli”, ha commentato il relatore Lena Ek.