• Articolo , 22 maggio 2008
  • UE: lotta ai cambiamenti climatici come opportunità economica

  • Approvata con 566 voti favorevoli, 61 contrari e 24 astensioni la relazione interlocutoria sui cambiamenti climatici di Karl-Heinz Florenz. Promozione della ricerca sugli effetti della produzione di biocarburanti e sensibilizzazione del pubblico

“La compattezza del Parlamento europeo nel voto di stamattina sul Rapporto di Karl-Heinz Florenz sui dati scientifici relativi ai cambiamenti climatici, rafforza il ruolo dell’Europa nel percorso di avvicinamento alla Conferenza di Copenhagen nel dicembre 2009 (chiamata ad aggiornare il Protocollo di Kyoto). Festeggiamo il primo anno di lavoro della Commissione Cambiamenti Climatici con una grande dimostrazione di unità” così ha commentato il voto del Parlamento Guido Sacconi, presidente della Commissione Ue per i Cambiamenti climatici. Gli euro deputati hanno ribadito la necessità da parte del Parlamento di approfondire la ricerca sull’impatto della politica di promozione dei biocombustibili e sulle loro ripercussioni sull’aumento della deforestazione, sull’incremento della superficie agricola coltivata e sull’offerta alimentare a livello mondiale. Inoltre come è possibile leggere dal comunicato ufficiale “la divulgazione delle prove scientifiche dell’impatto umano sul clima globale, deve costituire «l’elemento principale» di un più ampio sforzo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e a ottenere e mantenere il suo sostegno a favore di misure politiche destinate a ridurre le emissioni di carbonio. Chiedono quindi la pubblicazione di una sintesi delle relazioni di valutazione dell’IPCC e, ritenendo necessari cambiamenti degli stili di vita individuali, invitano la comunità scientifica e i rappresentanti politici ad unire i loro sforzi per aumentare la consapevolezza e la sensibilizzazione nei confronti delle piccole cose che potrebbero risultare decisive, nel quadro di programmi educativi destinati a far conoscere le cause e gli effetti del riscaldamento globale”.