• Articolo , 31 marzo 2009
  • UE: ministri d’accordo per un “Cielo unico” e pulito

  • Il pacchetto di misure, che sarà formalmente adottato dal Consiglio nelle prossime settimane, mira a render i voli più sicuri, ecologici ed efficienti

Dopo l’ok della scorsa settimana da parte dell’Europarlamento, il pacchetto per il Cielo unico europeo ha ricevuto l’appoggio anche dei Ministri Ue ai trasporti, riuniti ieri in Consiglio. Si tratta di un piano a più “pilastri” – sicurezza, tecnologia, normativa, ambiente – messo a punto con l’obiettivo di rendere i voli europei più sicuri, ecologici ed efficienti sotto il profilo costi. “Gli aerei potranno volare seguendo le rotte più brevi possibili, – ha commentato vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti, Antonio Tajani – soddisfacendo così requisiti ambientali più rigorosi. Per la prima volta le esigenze degli utenti dello spazio aereo sono poste al centro del sistema. Il pacchetto non avrebbe potuto essere approvato in un momento più opportuno, date le difficoltà che il settore attraversa a causa dell’attuale crisi”.
Sul fronte ambientale il pacchetto di misure prevede una gestione del traffico aereo più efficace, anche tramite ammodernamento tecnologico, in maniera tale da ridurre le emissioni di gas a effetto serra che esso produce.
“Si prevede che i miglioramenti arriveranno al 10% per volo, con un risparmio di 16 milioni di tonnellate di CO2 l’anno e minori costi per 2,4 miliardi di euro l’anno per gli utenti dello spazio aereo. Questi miglioramenti consentiranno al settore del trasporto aereo di integrarsi nel sistema europeo di scambio delle quote di emissione”. Il Cielo Unico Europeo si inserisce nella politica UE che, a livello del trasporto aereo, prevede entro il 2020 di ridurre il consumo di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2 del 50% per passeggero chilometro, tagliare le emissioni di NOx dell’80% (in fase di atterraggio e di decollo in base alle norme ICAO) e quelle degli idrocarburi incombusti e di CO del 50%.